Il Tirreno

Pisa

Calci punta sul tempo pieno per frenare la fuga di alunni

di Carlotta Lattanzi
Calci punta sul tempo pieno per frenare la fuga di alunni

Più servizi scolastici per le famiglie che hanno scelto di vivere nel piccolo centro Il Comune ha messo a disposizione della scuola un laboratorio per le attività 

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PISA. Partirà anche a Calci il tempo pieno per la scuola primaria locale. Un servizio che, come sottolinea il sindaco Massimiliano Ghimenti significherà lo «stop alla migrazione dei bambini calcesani verso i comuni limitrofi per usufruire del tempo pieno».

«Grazie alla sinergia con l’ufficio scolastico il Comune di Calci può offrire questo importante servizio didattico alle 21 famiglie che ne hanno fatto richiesta» aggiunge il primo cittadino. Il servizio partità con il prossimo anno scolastico 2018-19, con una classe prima che avvierà il ciclo scolastico con il nuovo orario. «Dopo un anno di lavoro – ha proseguito il sindaco Ghimenti –, si raggiunge un obiettivo importante, colmando quella che fino ad ora era una grave carenza del nostro sistema della scuola. L’amministrazione comunale si impegna a garantire l’effettuazione di tutti i servizi scolastici necessari al nuovo orario, al fine di andare incontro alle esigenze delle famiglie e, al tempo stesso, offrire ai bambini una didattica di pregio, arricchita da esperienze laboratoriali. » Dopo un attento esame delle criticità e degli spazi della primaria, l’amministrazione ha messo infatti a disposizione degli alunni un laboratorio, spazio del quale potranno fruire anche le classi con orario normale. Banco di prova per il tempo pieno, dunque, non solo per aiutare le famiglie, ma anche per un approccio educativo diverso. Una decisione importante, raggiunta dopo il boom di richieste inesaudite da parte dei genitori e il conseguente esodo verso scuole a tempo pieno dei comuni vicini. «Con ogni probabilità – ha commentato l’assessora all’istruzione Anna Lupetti – i bambini che si iscrivono alle primarie fuori dal territorio comunale, vi resteranno anche alle medie. Un effetto negativo questo, sul futuro dell’istruzione primaria nelle piccole realtà, che noi vogliamo invece preservare. I più piccoli sono per il territorio una grande ricchezza ed è importante anche per la loro conoscenza del mondo avere delle radici e partecipare alle attività delle associazioni locali, come la filarmonica e la corale. Valori non di poco conto, che è interesse dell’amministrazione salvaguardare». A sottolineare l’indispensabile sinergia del Comune di Calci con l’ufficio scolastico provinciale, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Ilaria Alpi di Calci e Vicopisano, Pierangelo Crosio. «Per la possibilità di realizzare la nuova offerta formativa – ha detto Crosio – si ringrazia il presidente dell’ufficio scolastico provinciale Giacomo Tizzanini. Grande è il lavoro del provveditore per salvaguardare le piccole realtà didattiche come la nostra».

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