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Aerei, nuove regole per ridurre i rumori

Aerei, nuove regole per ridurre i rumori

PISA. Sorvoli più “silenziosi” sulle teste dei pisani. È questo l’obiettivo delle procedure di controllo delle operazioni di decollo e atterraggio degli aerei al Galilei adottate ieri nella riunione...

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PISA. Sorvoli più “silenziosi” sulle teste dei pisani. È questo l’obiettivo delle procedure di controllo delle operazioni di decollo e atterraggio degli aerei al Galilei adottate ieri nella riunione della commissione aeroportuale. «È stato un passaggio positivo. Si è aperta una fase nuova che deve dare risultati. Continueremo a vigilare e ad agire, insieme alle altre istituzioni competenti che ringrazio, con rigore e spirito di collaborazione, anche secondo gli indirizzi dati dal consiglio comunale» ha commentato il commento del Sindaco di Pisa, Marco Filippeschi.

Le novità. La procedura imporrà agli aerei di volare sui quartieri ad un’altezza dal suolo maggiore rispetto al passato: la misura verrà presa alla centralina di monitoraggio P2, in via Monte Bianco, dove gli aerei dovranno passare ad una quota minima di 1600 piedi (487 metri). Sarà emesso uno specifico notam (avviso ai naviganti) da parte degli organi preposti che dalla prossima settimana permetterà un controllo puntuale da parte della società di gestione dell'aeroporto sul rispetto delle procedure indicate dalla commissione, compreso un ulteriore raffinamento alla procedura di volo per evitare dopo le 22 le partenze verso la città nel rispetto della sicurezza dei voli, tenuto conto delle condizioni meteo che determinano la direzione di decollo. Toscana Aeroporti comunicherà alle compagnie aeree i voli che non avranno rispettato tali condizioni chiedendo le motivazioni. La procedura, oggi in via sperimentale, diventerà norma operativa dal 13 settembre, secondo le tempiste imposte per la modifica delle procedure di volo. Della commissione aeroportuale sul rumore, presieduta da Enac, fanno parte Toscana Aeroporti, Arpat, Ispra, 46ma Brigata Aerea, Comune e Regione. «Quanto stabilito dalla Commissione - spiega la società di gestione del Galilei - completa la serie di azioni messe in atto da Toscana Aeroporti per la riduzione dell’impatto ambientale come l’allungamento della pista principale (con un investimento di circa 19 milioni di euro) e la delocalizzazione di via Cariola (con un impegno economico di oltre 30 milioni)».

La protesta. Intanto però in città non è stata “presa bene” la novità introdotta su disposizione di Enac e per aumentare la sicurezza dei voli relativa al percorso “più lungo” degli aerei che atterrano a Pisa in caso di maltempo. Percorso che andrà a interessare un numero maggiore di quartieri e centri abitati a Pisa e nelle zone limitrofe. «Ci chiediamo - afferma Maria Paola Ciccone che si fa portavoce delle preoccupazioni di numerosi cittadini delle Piagge - di quale sicurezza si parli visto che un maggior numero di voli passerà sopra le teste dei cittadini».

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