Il Tirreno

Pisa

Turismo senza barriere Ecco la mappa on-line

di Carlotta Lattanzi
Turismo senza barriere Ecco la mappa on-line

Ultimato il lavoro del progetto Itaca capitanato dalla Società della Salute Mappate 50 strutture ricettive e siti sull’asse Galilei - stazione - piazza Duomo

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PISA. Molto più che una terra promessa, quella che si scorge, sempre più vicina, all’orizzonte del Progetto Itaca. “Itinerari Turistici ACcessibili e Aperti”: acronimo più che mai significativo, per indicare un’iniziativa di cooperazione europea da quasi 1.380.000 euro, investiti dal fondo per lo sviluppo regionale “Interreg Italia Francia Marittimo” al fine di creare, tra Corsica, Sardegna, Liguria e Toscana, un itinerario turistico senza barriere architettoniche. Progetto ambizioso, che vede la Società della Salute zona pisana come ente capofila alla volta di un mondo nuovo e accessibile per tutti, Itaca presentava ieri, dopo un anno di lavoro, la “Mappa interattiva dell’accessibilità turistica di Pisa”: cartina on-line di circa 50 strutture ricettive e siti d’interesse culturale sull’asse aeroporto-stazione-Piazza dei Miracoli che, attraverso la tecnologia google maps e google street view, permette all’utente di conoscere luoghi e itinerari accessibili.

«Indispensabile l’informazione sull’effettiva fruibilità di spazi e servizi affinché tutti possano pianificare un itinerario di viaggio senza brutte sorprese», ha commentato Stefano Paolicchi, presidente di Handy Superabile, ente certificatore che si è occupato di redigere le schede di valutazione per selezionare i siti da inserire nella mappa. «Circa 70 i soggetti che hanno dato la loro disponibilità a essere testati – ha proseguito Paolicchi –, e molti di quelli non adeguati si sono tuttavia mostrati molto interessati e disponibili a migliorare». «Siamo ormai al giro di boa di un progetto iniziato nell’aprile 2017 – ha aggiunto Arianna Buti, coordinatrice Itaca – e che vorremmo esportare in un’area sempre più vasta, per promuovere l’uguaglianza sostanziale a partire da un turismo aperto a tutti». Cartina tornasole del senso di civiltà di un territorio, il valore dell’accessibilità è stato sottolineato anche dall’assessora alle Politiche Sociali Sandra Capuzzi, presidente della Sds. «Proseguiamo lungo la rotta virtuosa della Chiesa della Spina e delle Mura – ha detto Capuzzi –, per un abbattimento delle barriere architettoniche, a partire da quelle culturali, senza dimenticare l’opportunità economica offerta dal turismo accessibile: se una struttura accoglie chi ha disabilità motorie, essa sarà in grado di accogliere anziani, famiglie con passeggini e chi, come me lo scorso anno, si rompe una gamba e si trova per un mese ingessato». A margine l’assessora lancia una stoccata: «A chi sostiene che Lucca sia la capitale del turismo e Pisa la città del degrado vorrei rispondere con i numeri: non una sola farmacia del centro storico lucchese è accessibile, al contrario di Pisa».

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