Il presidio
Troppe polemiche: la sagra del pesce dice addio a Marina
La decima edizione della manifestazione ideata da Massimiliano Giaconi si trasferisce a Livorno. L’organizzatore: «Lì mi hanno accolto come uno di loro»
MARINA. Dopo tutte le polemiche degli ultimi anni e soprattutto quelle dell’anno scorso, la decima edizione della sagra del pesce di Marina quest’estate non ci sarà perché è emigrata per una nuova location, il porto di Livorno. Non solo, l’associazione Palmerino che la organizzava, ad ottobre chiuderà i battenti e il suo presidente, Massimiliano Giaconi, non appena avrà sistemato le ultime pratiche partirà per andare a lavorare a Tenerife dove aprirà, sotto bandiera americana, un Fish & Beer. «Sono rimasto veramente molto amareggiato e dopo l’anno scorso ha deciso di farla finita per sempre – afferma Giaconi -. Ogni volta che ci si avvicinavamo all’evento mi veniva detto che venivo a rubare il lavoro senza considerare invece tutto l’indotto che gira intorno ad una manifestazione del genere. E non è nemmeno mai stato preso in considerazione che con il nostro lavoro abbiamo avvicinato diversi giovani del luogo ad una tradizione del territorio che era andata persa per anni. In più, tengo a precisare che noi abbiamo sempre fatto con le nostre forze, senza agevolazioni o contributi di nessun genere. Così - conclude Giaconi -, quest’anno ho deciso di regalare questa organizzazione alla cooperativa dei pescatori Asimut Scali Cialdini Livorno. Ho messo a disposizione la mia esperienza e il mio logo della sagra del pesce di Marina. Qui mi hanno accolto come se fossi sempre stato uno di loro e sono contento anche perché in questo luogo verrà fatta la vera sagra del pesce dal momento che c’è un indotto di settanta pescatori». Sicuramente questa iniziativa richiamerà anche molti pisani che dal 9 al 26 agosto potranno mangiare il pesce sulle banchine del porto livornese. Il marinese doc Massimiliano Giaconi, non fa mistero di essersi sentito un po’ tradito dal suo territorio. Forse la sagra del pesce marinese targata Giaconi poteva non essere organizzata nel modo giusto secondo alcuni, ma resta il fatto che da quest’anno la manifestazione, che la scorsa estate ha totalizzato 8500 presenze, traslocherà e solamente in seguito si capirà se per la nostra costa rappresenta veramente un beneficio o uno svantaggio.
Donatella Lascar
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