Il presidio
Nel quartiere torna l’incubo dei piromani
Torna l’incubo piromani a Pisanova. Nei primi mesi del 2013, proprio a due passi da via di Padule, è stato infatti un susseguirsi di roghi dolosi e atti vandalici su motorini, auto e biciclette....
Torna l’incubo piromani a Pisanova. Nei primi mesi del 2013, proprio a due passi da via di Padule, è stato infatti un susseguirsi di roghi dolosi e atti vandalici su motorini, auto e biciclette. Sempre nella stessa strada: via Norvegia, a pochi metri dall’appartamento dove vive Barbara Longo con i due figli, dichiarato inagibile dai vigili del fuoco a causa delle fiamme che hanno distrutto tre motorini parcheggiati sotto le sue finestre, accanto al porticato.
Cinque anni fa a esplodere fu pure una minicar, al numero 15 di via Norvegia. Erano i primi giorni del marzo 2013. «Se ce l’hanno con qualcuno che abita qui che se la prendano con lui, ma lascino stare tutti noi. Siamo tutte famiglie che lavorano, non possiamo vivere così. Mio figlio ha perso il motorino per la seconda volta, non è possibile andare avanti con la paura di non sapere se ci risveglieremo al prossimo incendio», disse una residente allarmata al Tirreno.
All’epoca – secondo quanto ricostruito dagli abitanti – i punti critici erano soprattutto i porticati dei civici 13 e 15 di via Norvegia. È lì che si sprigionavano gli incendi, inghiottendo biciclette (come pure in via di Padule), motorini, macchine e minicar. Nella stessa zona, sotto gli appartamenti dell’Apes, nella notte trovavano rifugio diversi senzatetto, che di giorno utilizzavano quei passaggi anche per spostarsi da dove vivevano a un vicino supermercato. (s.t.)
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