Il presidio
I genitori in lacrime con i piccoli all’asilo: «Così è uno strazio»
PISA. «È tremendo. Portare mia figlia al nido, dopo la morte di Giorgia, non è facile. È qualcosa di straziante, non ci sono parole».L’umore dei genitori dei bambini, all’arrivo allo Snoopy di...
PISA. «È tremendo. Portare mia figlia al nido, dopo la morte di Giorgia, non è facile. È qualcosa di straziante, non ci sono parole».
L’umore dei genitori dei bambini, all’arrivo allo Snoopy di Riglione, è terribile. In via Gemignani c’è chi piange, chi resta ammutolito e chi invece cerca di rispondere a un dramma che non ha eguali nella comunità. L’ex consigliere comunale e presidente della Pro Loco di Coltano, Antonio Dell’Omodarme, conosce bene l’asilo, visto che ha iscritto la sua bimba proprio lì. E ieri, come ogni giorno, alle 8.30 l’ha accompagnata dalle educatrici. Che sabato, durante un corso di formazione, non facevano che piangere. Erano comprensibilmente distrutte nell’anima. «Ciò che è successo è indescrivibile – continua Dell’Omodarme – e lo dico da amico di Daniele Carli».
Le dipendenti del Consorzio Infanzia Pisa, il raggruppamento di cooperative che gestisce l’asilo, restano in silenzio. «Abbiamo deciso di non dire nulla in segno di rispetto verso la famiglia – dice una di loro – e oggi (ieri per chi legge ndr) visto che ci sono i funerali chiuderemo alle 13».
Molte famiglie hanno già aderito all’iniziativa «Un libro da Giorgia», la raccolta fondi per comprare volumi didattici per i bimbi da donare alle strutture pubbliche. Ha aderito anche la Fiom di Livorno, il sindacato per il quale la madre della piccola, Gabriella Perrone, dall’anno scorso svolge il compito di rappresentante nella segreteria provinciale. «Ci è sembrato giusto fare così», conferma il segretario, David Romagnani.
Perrone fa parte della segreteria della Fiom labronica proprio perché lavora a Livorno, come ingegneria del gruppo di progettazione della Whitehead Alenia Sistemi difesa subacquei, una delle divisioni del gruppo statale Leonardo. Fin da venerdì pomeriggio, fra i tanti colleghi d’azienda, si è subito sparsa la voce della tragedia. I lavoratori, con ogni probabilità mercoledì, potrebbero decidere di organizzare alcune iniziative per ricordare la piccola, visto che l’azienda è chiusa da venerdì per via del ponte del patrono di Livorno, Santa Giulia, che cade proprio oggi.
Stefano Taglione
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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