Il presidio
Dolce, salato e... fantasia da dieci e lode
I prodotti della tradizione di “Profumo di pane” in scena nella bella serata all’Osteria Albana
VOLTERRA. In tavola i sapori e le tradizioni toscane, unite ad una cucina di eccellenza che ha lasciato spazio anche alle novità. Sono stati questi gli ingredienti che hanno reso unica la sedicesima tappa di “Artigiani in tavola”, la rassegna enogastronomica promossa dal Tirreno in collaborazione con la Cna ed ospitata presso l’Osteria Albana di Mazzolla, ridente borgo a pochi chilometri da Volterra.
Una bella conviviale, in un locale molto accogliente, che ha saputo rendere omaggio ad alcuni protagonisti d’eccezione. Parliamo dei prodotti dell’antico panificio “Profumo di pane” di Volterra che per l’occasione, elaborati dalle sapienti mani della chef Marivic Rodriguez, si sono trasformati in gustosi piatti, o se vogliamo originali creazioni, che hanno saputo rendere onore anche al locale, vero e proprio punto di riferimento per l’intera zona, e alla stessa iniziativa, portata avanti dal nostro giornale insieme alla Cna, il cui scopo principale è quello di riscoprire le eccellenze in campo enogastronomico. Le portate si sono aperte con un originale antipasto di salumi e formaggi in abbinamento a due prodotti della nostra tradizione dolciaria: il panforte e il panpepato di “Profumo di pane”. Quindi è stata la volta di un ottimo raviolo ripieno di asparagi nostrani insaporito con pecorino e pepe nero a cui ha fatto seguito una superba guancia di manzo brasata al vino rosso. Il menù è terminato, sempre pescando nella tradizione toscana, con due generosi assaggi di torta coi becchi e di torta coi bischeri. Superbo anche l’abbinamento dei vini che ha veramente messo tutti d’accordo. E non poteva essere altrimenti. L’Osteria Albana è marchio di garanzia nel suo settore. Fondata nel 1906, dal 2009 è diretta da Giuseppe Cassarà, un imprenditore con una lunga esperienza nel campo della ristorazione e che è riuscito a far decollare questo locale trasformandolo nel regno della cucina tipica toscana, dove spiccano prodotti di stagione e a chilometro zero. Stesso discorso per “Profumo di pane”, antica attività produttiva di Volterra, che racchiude al suo interno il più antico forno cittadino, in grado di esportare i suoi prodotti da Volterra fino in Canada e Russia. Regno del pane, di tutti i tipi, e dei suoi deliziosi dolci da partire dai cantuccini della nostra tradizione con fichi secchi e noci, cioccolato e nocciole, cioccolato e peperoncino, per passare ai gustosi panforte, ai cavallucci al pane pescatore, agli ossi di morto e ai brutti ma buoni. La serata si è conclusa, tra gli applausi generali e alla presenza anche di diversi residenti stranieri (francesi e tedeschi) che da alcuni anni animano l’antico borgo di Mazzolla, con la consegna dei riconoscimenti- premio ai produttori, i soci Gianni Dell’Aiuto e Paolo Diciotti, e al ristoratore Giuseppe Cassarà, alla presenza di Barbara Vannini presidente Cna Servizi, di Maurizio Bandecchi, vice direttore e responsabile Cna Val di Cecina e Yuri Gabellieri, presidente Cna Val di Cecina.
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