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Dal sottopasso alle luci le richieste di Putignano
Incontro dei residenti con alcuni candidati al consiglio comunale: «Vi diciamo noi di cosa ha bisogno questa zona». Le proposte per la cultura e l’ambiente
PISA. Il sottopasso o sovrappasso ferroviario. Le telecamere di videosorveglianza. Ma anche i temi della viabilità e proposte per animare le serate estive. Incontro dei cittadini di Putignano per discutere dei problemi del quartiere e fare un elenco delle necessità da mettere all’attenzione dei candidati a sindaco. L’idea porta la firma di Lisa Chiefa, residente di Putignano e promotrice della famosa protesta contro i furti con i lenzuoli alle finestre. «Vogliamo essere noi residenti a proporre il programma per il quartiere ai candidati e non il contrario», spiega così il senso dell’iniziativa.
Presenti al confronto al circolo Arci di Putignano, durato circa tre ore, candidati e rappresentanti del Pd (Marco Biondi, Stefano Antonelli, Benedetta Di Gaddo), Movimento 5 Stelle (Alessandro Tolaini e Massimo Casalini), Salvatore Damiani per “Con Danti per Pisa”, l’ex consigliere comunale di Mdp Juri Dell’Omodarme, il presidente del circolo Arci Carlo Scaramuzzino, rappresentanti del Ctp 2.
Presi in esame quattro ambiti critici: viabilità, illuminazione, ambiente, sicurezza. Un tema su tutti, il sottopasso (o sovrappasso) nella zona del passaggio a livello. «È essenziale al momento della firma della convenzione, ormai prossima, tra Ferrovie e Comune, stabilire che la chiusura del passaggio a livello - è stato detto - avvenga solo dopo l’apertura del sottopasso tra via Bocchette e via Ximenes, avendo concordato i tempi di realizzazione del sovrappasso al posto dell’attuale passaggio a livello», questo «per evitare di dividerci nei due paesi di “Puti” e “Gnano”, la battuta di Scaramuzzino. Tra le questioni della viabilità, anche il “collo di bottiglia” che si crea di fronte alla chiesa a causa del parcheggio selvaggio delle auto che impedisce anche il passaggio dell’autobus di linea. Possibili soluzioni? La proposta: «Trasformare il parcheggio auto in stalli per ciclomotori fronte chiesa, allargare il marciapiede e posizionare dei dissuasori in cemento».
Sul fronte della sicurezza, i residenti di Putignano aspettano le telecamere in alta definizione (promesse da tempo, l’appalto è in corso) collegate alla centrale della polizia municipale. Tra i punti critici il sottopasso pedonale di via Simiteri: spesso al buio, è insicuro e sede di spaccio. «Necessita quanto prima di un’adeguata illuminazione», è la richiesta. Tutta la zona, comprendendo Riglione, Oratoio ed Ospedaletto, ha problematiche ambientali. Che per i residenti sono l’inceneritore e la centrale a biomasse da realizzare. «L’inceneritore - dicono i residenti - sembra finalmente in dismissione, per la centrale è stato presentato ricorso da un comitato cittadino. Su queste posizioni sono state raccolte 1.500 firme».
Ci sono poi le proposte per valorizzare ed animare l’intera zona. Una, ad esempio, è «l’inserimento delle periferie nel Giugno Pisano, con attività di piazza, convegni, conferenze, musica, arte». E poi: installare segnaletica stradale lungo le vie più importanti (Emilia, Fiorentina) che indichi i monumenti esistenti sul territorio: Villa Medicea di Coltano, Pieve di Oratoio, chiesa di Sant’Ermete, monumento delle Bocchette. Per l’estate, una rassegna cinematografica in piazza e l’utilizzo dell’area aperta con gradinata della scuola Baracca di Ospedaletto per spettacoli estivi.
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