Il Tirreno

Pisa

Nasconde la droga in bocca: preso

Arrestato a Migliarino nella notte dopo uno scontro con i carabinieri

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PISA. Quando è stato fermato dai carabinieri che chiedevano spiegazioni su quella guancia gonfia lui ha risposto che era ridotto in quel modo perché aveva preso un pugno.

Una bugia dalle gambe più che corte inesistenti. C’è voluto uno scontro fisico tra i militari (uno ha riportato una lesione a una spalla) per avere la conferma di quello che era un sospetto che andava oltre l’evidenza.

In bocca Jimmy Spina, 32 anni, italo-cileno, residente a Prato, aveva una piccola busta con quattro grammi di cocaina. Per l’accusa l’aveva appena comprata a Migliarino dove era arrivato via autostrada per acquistare droga in un mercato a cielo aperto tra i più fiorenti della costa.

Arrestato martedì notte per detenzione di stupefacenti dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, Spina ieri mattina è comparso davanti al giudice Antonella Frizilio per la convalida. Il giudice (pm onorario Massimiliano Costabile) ha confermato l’arresto disponendo per Spina, assistito dall’avvocato Daniela Rondoni i domiciliari senza la possibilità di uscire per recarsi al lavoro. La prossima settimana ci sarà l’udienza dibattimentale durante la quale il 32enne potrà scegliere un rito alternativo per definire l’epilogo della trasferta pisana dalla sua Prato.

Spina, uscito dal carcere nei mesi scorsi e tra i protagonisti-scrittori del Don Bosco all’epoca del libro collettivo “Favolare”, è stato controllato al volante della sua auto sull’Aurelia a Migliarino. Secondo i carabinieri poco prima di essere fermato si era infilato in bocca un involucro. Alla richiesta di chiarire identità e quel gonfiore in bocca, Spina avrebbe reagito in modo irruento dando il via a una colluttazione conclusa con l’arresto. Inutile il lancio della bustina in un campo che è stata subito recuperata. Dentro c’erano quattro dosi di cocaina di un grammo ciascuna. Un controllo successivo, stando a quanto riferito dai militari, ha portato ad accertare «anche lo stato di alterazione dell’arrestato, che aveva assunto stupefacenti prima di mettersi alla guida».(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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