Il Tirreno

Pisa

Stalking e maltrattamenti ex politico e dj a processo

Denunciato da tre ex fidanzate. Giudizio immediato dopo gli arresti domiciliari In un locale venne aggredito dall’attuale compagno di una delle sue accusatrici

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SAN GIULIANO TERME. Giudizio immediato per il dj ed ex politico pisano arrestato ai domiciliari dalla polizia per maltrattamenti, atti persecutori, violazione di domicilio, porto abusivo di oggetti atti a offendere e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’imputato (omettiamo il nome per non rendere riconoscibili per le parti offese) è comparso ieri mattina davanti al giudice Luca Salutini. Al suo fianco gli avvocati Antonio e Andrea Cariello con Massimiliano Costabile come pm onorario. La mancata notifica alle tre parti offese, donne con le quali il 32enne ha avuto dei rapporti, ha costretto il giudice a rinviare l’udienza a fine luglio in cui saranno sentiti i testi dell’accusa.

Numerosi gli episodi contestati all’uomo, con una passione per la musica che lo porta a fare il dj nei locali. Secondo le accuse le donne, diverse e univoche nella descrizione del contesto, hanno denunciato di aver interrotto il rapporto con l’uomo a cause delle aggressioni fisiche e delle lesioni personali anche gravi di cui si rendeva protagonista. Per le ex erano veri e propri atti persecutori nei loro confronti. Stalking conclamato alimentato anche da pedinamenti accompagnati da denigrazioni plateali contro i suoi bersagli. Non solo. Nelle querele si legge che le giovani venivano minacciate via chat e che il 32enne riusciva a entrare nelle loro case per fare pezzi i vestiti, oltre a danneggiare arredi e auto. C’è poi un episodio che la questura aveva citato a sostegno dell’indole aggressivo dell’uomo. Risale al novembre 2017 in un locale della Piana lucchese. L’imputato avrebbe raggiunto in un parcheggio la sua ex compagna per aggredire l’amico che era con lei usando un taser (pistola elettrica) da 40000 volt. Con un bastone avrebbe poi cercato di colpire la donna, veloce nel rifugiarsi in auto. In quella circostanza anche il 32enne venne colpito al volto con lesioni a naso e uno zigomo che lo costrinsero al ricovero a Cisanello. Per quell’episodio è stata presentata una querela ed è aperto un fasciolo alla Procura di Lucca con il dj nel ruolo di parte offesa. Nel suo passato, sottolineano gli inquirenti, un arresto e relativa condanna, durante un soggiorno all’estero, per aver picchiato mentre si trovavano in una stanza d’albergo, la compagna dell’epoca, provocandole lesioni al volto. È stato poi scoperto dalla polizia scoperto che l’uomo si era anche rivolto a un centro di aiuto per “uomini maltrattanti”.

Pietro Barghigiani

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