Il Tirreno

Pisa

Assedio zanzare, proteste in Comune

Nasce gruppo su Fb per l’emergenza sul litorale. L’ufficio Ambiente: «A metà giugno il disagio sparirà»

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TIRRENIA. Sul litorale è guerra aperta alle zanzare. E i cittadini, mentre il Comune annuncia un’altra disinfestazione straordinaria tra la notte di domani e domenica, si mobilitano per andare a palazzo Gambacorti lunedì mattina per avere informazioni sulla questione.

«Non ne possiamo più ,– dicono con forza i residenti del litorale -. Queste zanzare sono grosse come elicotteri, pungono anche da sopra i vestiti, fanno male e sono a migliaia». È da questo disagio, dalle corse per entrare in casa una volta scesi dalla macchina per non essere massacrati dalle punture di zanzare, dall’impossibilità di passeggiare vicino alle zone a verde senza essere assaliti dagli sciami di queste zanzare, dai clienti che scappano dai tavoli esterni dei bar e ristoranti massacrati dalle punture di zanzara che è nata l’idea di formare su Facebook un gruppo antizanzare.

Ed è proprio dall’interno di questo gruppo, che la tirrenese Letizia Caciagli ha lanciato l’idea di andare numerosi in Comune lunedì mattina. «Dato che tutti ci lamentiamo e siamo al limite della sopportazione con queste zanzare – spiega Caciagli -, ho pensato che andare direttamente in Comune per avere delle risposte fosse la cosa migliore da fare. Non importa se questo fine settimana rifaranno la disinfestazione, noi andremo lo stesso tanto che stiamo diffondendo dei volantini per invitare il maggior numero possibile di persone a venire con noi e anche per far sapere alla gente cosa stiamo facendo». Da ieri pomeriggio, infatti, nei locali del litorale sono stati distribuiti i volantini dell’iniziativa che è stata accolta con grande favore anche dai commercianti che a causa di questa invasione di zanzare subiscono inevitabilmente un danno economico. Comunque, il Comune afferma che la lotta alle zanzare sul litorale sta continuando con l’azione di disinfestazione attraverso l’Executive Clinner, la ditta che ha in appalto gli interventi e che i primi risultati si dovrebbero vedere già nelle prossime settimane.

«L'invasione di questo periodo è dovuta ad una specie particolare che si chiama Ochleortatus rusticus – spiega il responsabile dell’ufficio ambiente Marco Redini -. Lo sviluppo di questa zanzara è peculiare perché le larve crescono in uno specifico habitat rappresentato da pozze astatiche che si formano grazie alle piogge autunnali nelle zone di sottobosco. Le larve completano il proprio accrescimento alla fine di marzo e all'inizio di aprile iniziano a comparire i primi esemplari adulti. Mentre, il livello di infestazione è determinato dall'intensità delle piogge nel periodo invernale. Al momento nella nostra zona è stata registrata una sola generazione e questo ci consente di stimare che progressivamente nelle prossime settimane il fenomeno tenderà ad attenuarsi e l'infestazione di questo tipo di zanzare scomparirà del tutto verso la metà di giugno».

Donatella Lascar

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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