Il Tirreno

Pisa

Parco scientifico, stop alla progettazione

Parco scientifico, stop alla progettazione

La gara da 1,4 milioni bandita dalla Scuola Sant’Anna sospesa dal Tar dopo il ricorso del secondo classificato

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Rischio stop nella progettazione del parco scientifico-tecnologico della Scuola Superiore Sant’Anna a San Giuliano Terme.

Il Tar della Toscana ha sospeso il giudizio sull’assegnazione dell’incarico dopo il ricorso della seconda classificata nella gara per aggiudicare la progettazione esecutiva, la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza del primo lotto dei lavori. Un incarico del valore di circa 1,4 milioni di euro. È stata la Icis Srl di Torino, che raggruppa vari studi e società di progettazione, a impugnare gli atti del Sant’Anna con cui nelle scorse settimane è stata riconosciuta la fornitura del servizio alla XXL Project di Pisa, uno studio che per l’occasione ha messo insieme altre realtà professionali.

Secondo i ricorrenti tra i requisiti indicati dal primo classificato ci sarebbero stati dei lavori importanti che non andavano considerati nel calcolo del punteggio. In assenza di quelle opere, stando alla Icis Srl, la XXX Project non avrebbe vinto la gara. Le motivazioni per cui viene chiesto e ottenuto di sospendere il giudizio sono legate a un pronunciamento della Corte di Giustizia dell’Unione Europea su un’ordinanza del Tar del Piemonte «circa la legittimità comunitaria della norma che impone all’operatore partecipante ad una gara per l’affidamento di un contratto pubblico di impugnare l’ammissione di un altro soggetto entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento con cui viene disposta l’ammissione e l’esclusione dei concorrenti». Tecnicismi che diventano sostanza nel caso della progettazione del parco pennsato per completare la disponibilità di sedi destinate alla didattica e alla ricerca del Sant’Anna.

Quel milione e 400mila euro serve a pianificare due edifici, dove troveranno sede l'Istituto di Scienze della Vita, che comprende i settori di medicina e di scienze agrarie e biotecnologie, l'Istituto di Management e il Laboratorio di robotica percettiva Percro dell'Istituto Tecip (Tecnologie della Comunicazione, Informazione, Percezione). L’impasse davanti al Tar congela la progettazione in attesa di sapere se gli aggiudicatari possono procedere senza spade di Damocle sulla testa o se i giudici amministrativi decideranno di assegnare la gara al soggetto ricorrente. In futuro il Sant’Anna punta a garantire un ulteriore sviluppo oltre ai 4 ettari ettari impegnati per il primo lotto. L’obiettivo è di raggruppare in un'unica area tutte le nuove realizzazioni con una serie di vantaggi, logistici e organizzativi. A partire dai costi di manutenzione, che saranno ridotti dall'aver in un unico parco scientifico una pluralità di laboratori e di aule che altrimenti - senza la scelta di concentrare lo sviluppo edilizio nel Polo Sant'Anna a San Giuliano Term - sarebbero stati distribuiti in varie zone di Pisa.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera