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Pisa

«I fondi Ue del Mover non a rischio»

«I fondi Ue del Mover non a rischio»

L’assessore regionale Ceccarelli replica ai protagonisti del forum del Tirreno

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PISA. «I fondi europei per il People Mover di Pisa non sono a rischio». L’assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli, replica alle dichiarazioni dei protagonisti del “forum” organizzato lunedì nella redazione del Tirreno: il sindaco Marco Filippeschi, l’avvocato Giuseppe Toscano, i vertici di Pisamo, Fabrizio Cerri e Alessandro Fiorindi.

Tema del dibattito la “guerra dei bus” al Galilei tra Comune e Toscana Aeroporti, con riflessi sui bilanci (per mancanza di una fetta di circa 600mila passeggeri) che non utilizzano il People Mover, come previsto dall’accordo di programma siglato nel 2011. per l’accesso dei bus turistici all’aeroporto Galilei, interviene l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli. A Filippeschi, che aveva manifestato il rischio di veder ritirato dall’Ue il contributo di 21 milioni di euro (e di responsabilità dirette della Regione), Ceccarelli risponde: «Capisco le difficoltà del Comune di fronte alla quotidiana violazione, da parte dei bus che portano i passeggeri all’aeroporto, dell’ordinanza emessa, ma questo non deve far perdere la lucidità. Vorrei comunque tranquillizzare tutti su un punto: non esiste il rischio che l’Ue ci richieda le risorse messe a disposizione per il People Mover. Tutte le risorse sono state correttamente utilizzate e rendicontate».

«In questa poco edificante vicenda nella quale ci troviamo ad essere spettatori, seppure interessati - aggiunge Ceccarelli - la Regione ha tenuto l’unico atteggiamento possibile richiamando il rispetto delle regole. La Toscana, da tempo ed in tutti i collegi di vigilanza convocati sulla base dell’accordo di programma del 2011, ha sempre sottolineato la necessità del rispetto degli impegni assunti da parte di tutti i soggetti coinvolti. La Regione ha fatto la sua parte interamente. È giusto pretendere lo stesso da parte di tutti i soggetti firmatari dello stesso accordo».

«È evidente che anche noi vogliamo che il Mover svolga fino in fondo la funzione per la quale è stato pensato - continua l’assessore - ed in questi giorni abbiamo anche incontrato le compagnie che effettuano il trasporto su bus in forma autorizzata. Abbiamo chiesto loro di prendere atto dell’ordinanza del Comune e di assumere un comportamento responsabile in attesa della sentenza del Tar. Più di questo non possiamo tecnicamente fare. Per chiarezza, vorrei inoltre dire che i servizi autorizzati non beneficiano di alcun contributo pubblico e non sono programmati con un contratto di servizio con la Regione» .

Riguardo all’ordinanza contro l’accesso dei bus all’area aeroportuale, Ceccarelli sottolinea che «la Regione non poteva fare ordinanze e mi sorprende che tra chi afferma il contrario ci sia un avvocato. L’ordinanza è stata adottata dal Comune ai sensi del codice della strada per esigenze di viabilità del centro abitato e per la prevenzione dell’inquinamento. Queste norme non attribuiscono poteri di ordinanza alla Regione». Infine, sul tema dei servizi ferroviari di collegamento con Firenze, Ceccarelli precisa che «esiste ad oggi un sistema di collegamenti assolutamente efficiente, con treni cadenzati che collegano Firenze con l’aeroporto in poco più di un’ora. Dal 2019 entreranno in servizio i nuovi treni Rock che offriranno più comfort e maggiore spazio per i bagagli. Comunque continueremo il confronto con Trenitalia per poter eventualmente migliorare ancora il servizio anche in rapporto allo sviluppo dei servizi aerei».

Francesco Loi

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