Italia
Vetrina rotta e via il fondo cassa
Ladri nella pizzeria “Un quarto d’ora italiano”. Il titolare: «È la regola»
PISA. Il solito assalto ai danni di un’attività commerciale in uno dei centri del turismo pisano.
In via Santa Maria nella notte la pallina della roulette dei furti con spaccata si è fermata alla pizzeria “Un quarto d’ora italiano”.
Hanno spaccato la vetrina all’ingresso, sono entrati e il secondo strappo è stato riservato alla cassa. Un bottino di circa 150 euro più i danni per riparare l’entrata.
«Per come si sono mossi non erano certi dei criminali esperti – racconta Alfonso Abate, il titolare della pizzeria –. Dopo aver rotto la vetrina si sono diretti subito alla cassa ignorando tutto il resto. Un’idea? Qualche ragazzino o tossicodipendenti».
Abate sapeva in cuor suo che prima o poi sarebbe diventato un bersaglio dei ladri.
Non passa giorno che in zona non ci sono irruzioni che si ripetono per modalità e refurtiva portata via. Vetrina rotta e il fondo cassa come obiettivo.
«Nel ristorante di Antonio Veronese sono entrati due volte – aggiunge Abate –. Pure all’Europeo hanno rubato. Senza contare i tentativi falliti. Tra la psicosi terrorismo per la zona in cui lavoriamo e i ladri che non ci danno tregua, lavorare è diventato sempre più difficile. Un assedio continuo. In via Volta l’altra sera hanno rotto i finestrini di alcune auto per rubare all’interno. Non parlo di episodi occasionali. Ormai siamo alla regola quotidiana».(p.b.)
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