Il presidio
Torri, primo via libera alla ripresa dei lavori
Approvato dagli uffici comunali il progetto relativo alla fognatura bianca Oggi la presentazione dei documenti per l’ultima autorizzazione necessaria
PISA. L’approvazione da parte degli uffici comunali è arrivata. Uno dei “via libera” più attesi, quello sul nuovo progetto della fognatura bianca che, in linea con quanto previsto nel nuovo piano anti-allagamento del quartiere, permetterà di scaricare le acque meteoriche verso l’idrovora di Cisanello e non più verso Porta a Lucca. Un altro passo in avanti, dunque, per la ripresa dei lavori nel cantiere delle Torri di Pisanova. Tanto che oggi i rappresentanti della Edilcentro del costruttore Andrea Bulgarella, insieme con l’architetto Beniamino Cristofani e l’ingegner Giovandomenico Caridi di Crealink, presenteranno a Palazzo Gambacorti il programma complessivo per ripartire con i lavori.
Sarà quello il tassello definitivo per riaprire il cantiere. Primo passo la realizzazione delle opere di urbanizzazione, a carico dell’impresa, ovvero il completamento della pista ciclabile, i marciapiedi e l’area verde con laghetto a ridosso delle torri, la grande incompiuta che ha animato dibattiti e polemiche, anche nella campagna elettorale in corso. «Siamo pronti a partire - dicono i progettisti -. A questo punto attendiamo solo l’autorizzazione finale del Comune. I tempi potrebbero essere abbastanza brevi».
Complessivamente, secondo quando si legge sul sito della Edilcentro, è prevista la realizzazione «di circa 400 unità abitative, con alcuni piccoli inserimenti commerciali, pensati per garantire un adeguato servizio alle necessità primarie dei residenti». L’edificazione in altezza, oltre a richiamare alla memoria storica delle case torri medievali pisane, «crea - si legge ancora - un forte effetto di spettacolarizzazione nella residenza urbana che godrà di visioni panoramiche: il mare, la cintura delle Alpi Apuane, le colline verso Volterra e la Piazza dei Miracoli con la sua Torre. Inoltre, la collocazione ad un’altitudine privilegiata consentirà a residenti e fruitori del complesso di soggiornare in un ambiente lontano dalle polveri e dalla rumorosità della città».
La tipologia prescelta prevede «una concentrazione edilizia in grado di assicurare la realizzazione di un ampio parco urbano ubicato all’interno del complesso, in grado di assicurare momenti di soggiorno e di aggregazione agli utenti residenti, nelle varie fasce d’età».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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