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Staffetta podistica per dire no alla tratta delle donne di strada

Staffetta podistica per dire no alla tratta delle donne di strada

VECCHIANO. Di corsa per dire no alla prostituzione. C’è anche Vecchiano tra gli enti protagonisti della terza “Staffetta podistica per la liberazione delle ragazze vittime della tratta”, la...

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VECCHIANO. Di corsa per dire no alla prostituzione. C’è anche Vecchiano tra gli enti protagonisti della terza “Staffetta podistica per la liberazione delle ragazze vittime della tratta”, la manifestazione podistica organizzata dalla Comunità Papa Giovanni XXIII che ha fatto tappa ieri pomeriggio in via Traversagna per «sensibilizzare sul tema della tratta degli esseri umani che trova nella prostituzione il suo aspetto più evidente». Partiti venerdì scorso da Firenze, alcuni podisti hanno fatto tappa in varie località della Toscana (Campi Bisenzio, Prato, Agliana, Montecatini Terme, Altopascio, Lucca, Pisa, Migliarino) dove è più alta la concentrazione del fenomeno, concludendo la corsa da 136 chilometri (organizzata con il supporto di varie associazioni di volontariato e società sportive) a Viareggio.

«L’obiettivo - spiega l’associazione - è portare a conoscenza dell’opinione pubblica il problema della prostituzione, dietro al quale si nascondono sfruttamento e tratta di persone. Iniziativa anche a supporto delle tante campagne che la Comunità Papa Giovanni XXIII da tempo porta avanti, tra cui una proposta di legge per la punibilità dei clienti perché - spiegano i volontari -, come in ogni forma di mercato, mancando la richiesta diminuirà enormemente anche l’offerta e, in questo caso, anche lo sfruttamento e le violenze che ci sono dietro». I quattro podisti che hanno partecipato alla tappa Pisa-Migliarino, sono stati accolti in via Traversagna dal sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori, dagli assessori Lara Biondi e Mina Canarini e da alcuni consiglieri comunali, oltre ai volontari e agli operatori di strada che quotidianamente offrono sostegno, assistenza e servizi alle prostitute. «Per il secondo anno consecutivo il Comune di Vecchiano è coinvolto in questa iniziativa per il contrasto alla tratta, alla schiavitù e, più in generale, per il contrasto alla violazione dei diritti dell’uomo - sottolineano il primo cittadino e gli assessori -. Eventi di sensibilizzazione importanti che vanno ad aggiungersi agli altri progetti sociali e culturali e alle altre iniziative attive sul territorio per offrire alle donne vittime della tratta assistenza e servizi». Dopo una breve sosta nell’area industriale di Migliarino e la consegna del “testimone” ad un nuovo gruppo di podisti, la manifestazione è ripartita alla volta di Viareggio, dove ha tagliato il “traguardo”. (d.r.)

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