Il presidio
La chiesa simbolo del Lungomonte
La costruzione del piccolo oratorio di Santa Croce in Castellare venne iniziata nel 1656 dal pievano Giuliano Bonanni con le elemosine degli abitanti di San Giovanni alla Vena, probabilmente sulle...
La costruzione del piccolo oratorio di Santa Croce in Castellare venne iniziata nel 1656 dal pievano Giuliano Bonanni con le elemosine degli abitanti di San Giovanni alla Vena, probabilmente sulle fondamenta di un più antico edificio, che secondo alcuni era il castello, e venne inaugurato il 14 settembre del 1657. Dopo varie vicende che riguardarono la costruzione, la sommità del Castellare fu presa di mira dell'artiglieria americana e il 14 luglio del 1944 un’esplosione provocò la distruzione del tetto, le pareti schiantate in più punti e l'altare ridotto in macerie.
Al termine della guerra l'oratorio venne ricostruito con l'aiuto della popolazione che portò a spalle sulla collina mattoni, sabbia, acqua e calcina e venne riaperto al culto nel 1949.
Dopo lunghe ricerche, il crocifisso venne ritrovato, restaurato e, questa volta, messo sopra l'altare maggiore della pieve.
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