Il presidio
Torna la camminata “Strasciatori”
Il ritrovo per l’antica tradizione domani alle 9.30 in piazza Garibaldi
CALCI. Domani torna un’antica tradizione che affonda le radici nel buio dei tempi. È la camminata nordica “Strasciatori”. Organizzano la Compagnia di Calci, sotto la spinta di Ferruccio Bertolini, presidente della Consulta delle associazioni del volontariato, e “Non Solo Serchio Nordic Walking”, in collaborazione con Unicoop. L’itinerario si snoda dal municipio della Valgraziosa all’eremo di San Bernardo.
Ritrovo e partenza alle 11 in piazza Garibaldi. Prima meta l’eremo dedicato a San Bernardo, per scendere verso Pirone e poi risalire alla volta di Tre Colli, scendendo di nuovo in direzione di Castelmaggiore in uno scenario affascinante tra muri a secco, ulivi secolari, antichi molini per finire a Villa, quindi spostamento al Molino Gangalandi, della famiglia patrizia citata da Dante Alighieri nella Divina Commedia.
Il viaggio rievocativo si conclude dove è cominciato, presso il municipio. Fino agli anni Cinquanta i tagliatori di pini del Monte Pisano erano detti “Strasciatori”, con una colorita espressione del vernacolo pisano. L’obiettivo il taglio del pino, che era l’albero per eccellenza impiegato per costruire i mezzi navali della antica Repubblica Pisana. Tagliato il fusto, si tagliavano i rami. L’operazione terminava appuntando il calcio della pianta per farla meglio scivolare, poi si legavano i pini con delle catene portandoli o spingendoli fino a luoghi accessibili dove si provvedeva a caricarli su carri trainati da cavalli destinazione le segherie per la lavorazione. Chi desidera partecipare alla estemporanea camminata può rivolgersi agli organizzatori.
Pier Luigi Ara
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