Il Tirreno

Pisa

Ora Migliarino è sorvegliata 24 ore su 24

di Danilo Renzullo
Ora Migliarino è sorvegliata 24 ore su 24

Accese le otto telecamere contro il crimine nell’area dove c’è già la ztl anti-prostituzione

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VECCHIANO. Un Grande fratello per prevenire e combattere la microcriminalità. È stato attivato l’impianto di videosorveglianza che vigilerà sulla zona industriale di Migliarino: un reticolo di strade spesso ritrovo di malintenzionati e più volte finito all’attenzione delle forze dell’ordine per furti e altri atti di microcriminalità. L’accensione delle otto telecamere pubbliche installate a partire dallo scorso dicembre, porta a compimento anche il percorso iniziato quasi due anni fa con gli imprenditori attivi nella zona che hanno contributo all’investimento di circa 60.000 euro (di cui 20.000 stanziati dalla Regione) e, tra qualche mese, metteranno a disposizione anche parte dei loro impianti di videosorveglianza con l’obiettivo di formare un’ampia rete di controllo pubblico-privata.

«L’idea di questo progetto nasce da una sinergia tra Comune, prefettura e forze dell’ordine e si inserisce nel percorso che l’amministrazione, fin dal suo insediamento, si è impegnata a portare avanti sul tema della sicurezza, attraverso un programma d’incontri pubblici, l’attivazione della zona a traffico limitato nell’area industriale di Migliarino (la cosiddetta Ztl antiprostituzione, ndr) e con questo nuovo passaggio con il quale rafforziamo il controllo della zona», sottolinea il sindaco di Vecchiano, Massimiliano Angori, alla presenza del maggiore Cristina Spina, comandante della compagnia provinciale dei carabinieri di Pisa, del comandante della stazione dei carabinieri di Migliarino Alessandro Bernardini e del responsabile della polizia municipale di Vecchiano, Marcello Carrara. «Con la videosorveglianza contiamo di prevenire e reprimere gli atti delittuosi, le attività illecite e gli episodi di microcriminalità – prosegue il primo cittadino – ma anche di tutelare gli immobili di proprietà o in gestione al Comune, prevenendo atti di vandalismo o danneggiamento, e di monitorare il traffico e rilevare violazioni al codice della strada».

La rete di videosorveglianza è formata da otto telecamere (sei d’ambiente e due di varco) ed entro fine giugno si “arricchirà” di altre cinque telecamere che saranno messe a disposizione dagli imprenditori attivi nella zona, con i quali il Comune ha sottoscritto 25 protocolli d’intesa per “la riqualificazione e la manutenzione della zona industriale” finalizzati all’estensione dell'impianto di videosorveglianza. È stata inoltre adeguata la centrale di videosorveglianza della municipale per gestire il flusso di immagini e di dati. «L’apparato – spiega il comandante Carrara – è costituito da otto telecamere di cui due con il lettore targhe per il controllo degli accessi alla Ztl (che permettono di formare anche delle “black-list” di auto ricercate o di mezzi da sottoporre ad un eventuale procedimento) che si vanno ad integrare alle telecamere poste sulle intersezioni di via Traversagna con via del Feo e via del Beccaccino, di via della Bozza con via del Piviere e via della Pavoncella. Un percorso di sicurezza integrata – conclude Carrara – che contribuirà ad incrementare i livelli di sicurezza pubblica e del decoro urbano della zona».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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