Meteo
Dopodomani il Gioco del mulino
Scatta domenica, con una settimana di anticipo, la storica rievocazione di Calci
CALCI. Si disputerà domenica, con una settimana di anticipo, il Gioco del mulino. «Per evitare la coincidenza con altri eventi abbiamo deciso così per concentrarci al meglio», spiega Daniele Cionini, magistrato del gioco e numero uno della squadra di Calci al Gioco del Ponte. Cionini qualche tempo fa ha restaurato la macina e alcuni ingranaggi fondamentali dello strumento, attaccati impietosamente dalla ruggine al punto di non essere più sicuri, sacrificando il suo tempo libero e acquistando di persona i pezzi mancanti. Il presidente della Consulta delle associazioni di volontariato, Ferruccio Bertolini, sottolinea «lo straordinario impegno di Daniele, una bandiera di generosità e altruismo nell’amore grande alle nostre tradizioni».
Il lavoro per l’edizione 2018 si svolge in un alone di riservatezza, come da consuetudine. La Gabella, detentore del trofeo dopo averlo strappato alla Corte, dovrà vedersela con avversari irriducibili. Ecco Castelmaggiore, Castello, Pontegrande, Montemagno, Nicosia e la Pieve, che con la Gabella e La Corte sono le forze in campo. A due stanghe di ferro contrapposte si fronteggiano due squadre per volta, applicando potenza e tecnica. La formazione che retrocede oltre un certo limite angolare, si prende in faccia un getto di farina. È il segno della sconfitta. Per ogni squadra, espressione del quartiere, sono in gara tre mugnai. Gli accoppiamenti avvengono per sorteggio, la selezione per eliminazione diretta.
Il Gioco del mulino poteva avere per teatro solo Calci, dove l’ultimo mulino funzionante si fermò quasi 40 anni fa. Precede la battaglia un corteo con costumi tardo cinquecenteschi, che sfilerà per le vie del paese alle 16.30, da dietro il municipio, in prossimità delle scuole medie Giunta Pisano, per raggiungere la Pieve Romanica. Qui avrà luogo la benedizione delle bandiere, nella coreografia di alfieri e sbandieratori. (p.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
