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Quando i piatti diventano “esperienze”
La Locanda Sant’Agata, ristorante e raffinato hotel, sarà protagonista della serata di domani
SAN GIULIANO TERME. Un menù completamente dedicato ai liquori Morelli, per esaltare gli aromi e i profumi, firmato dallo chef e titolare della Locanda Sant’ Agata, Luca Micheletti, insieme al figlio Nicola. Sarà infatti il noto ristorante di San Giuliano Terme ad ospitare la quattordicesima tappa di “Artigiani in tavola”, in programma domani sera, venerdì 4 maggio, nei locali della Locanda, un raffinato ristorante immerso nella splendida campagna toscana con una cucina che si basa sulla valorizzazione dei prodotti del territorio, operando una continua ricerca sulle materi prime, tutte rigorosamente biologiche ed a chilometro zero, instaurando rapporti diretti con i produttori. Il risultato sono dei piatti ricchi di profumi in cui i sapori riescono a raccontare, non solo un territorio, ma una vera esperienza eno-gastronomica. Al comando della Locanda troviamo Luca Micheletti, con i figli Nicola ed Elisa, la moglie Annamaria e la nuora Silvia. La famiglia Micheletti ha alle spalle una lunga esperienza nella ristorazione ed è molto conosciuta in città. «Dopo aver gestito per molti anni il Vecchio Dado sul lungarno – racconta Luca Micheletti - nel 2010 ci siamo trasferiti in questo podere nel comune di San Giuliano, lungo la via del Brennero, aprendo la Locanda Sant’Agata. Una realtà che non è solo ristorante, ma anche un raffinato hotel, con a disposizione nove tra camere e suites immerse nel verde e dove potersi rigenerare nel vero senso della parola». Locanda Sant’Agata è quindi sinonimo di ottima cucina e nello stesso tempo un’oasi di relax, per un connubio più che riuscito. «I nostri piatti – spiega ancora Luca Micheletti – sono tutti realizzati con prodotti freschi e a filiera corta e con un occhio rivolto alla tradizione, anche se qualche volta viene rivisitata». E la scelta dei piatti è molto varia. Solo per fare qualche esempio: pasta fatta in casa con triglie o con gallinella ed erba cipollina, oltre agli ottimi ragù con carni sceltissime, per passare al maialino tenero-croccante, al petto d’anatra, alla guancia di manzo cotta a basse temperature per finire ai dolci, altro fiore all’occhiello della Locanda Sant’Agata, anche questi realizzati tutti a mano. Come ottimo è il menù studiato per la serata di domani, venerdì 4 maggio. Si parte con un entrèe della casa servito con Gin Tonic Morelli. Per passare ai primi: risotto alla grappa, con basilico e fonduta di Erborinato e una deliziosa pasta al Limoncino su ricotta, agretti e anatra affumicata. Seguirà una gustosa cinta senese alle cinque spezie con riduzione di China e cime di rapa saltate. Concluderà le portate un tiramisù destrutturato all’Arancino con a seguire un assaggio di Liquori Morelli e piccola pasticceria a base di liquore. Costo 35 euro a persona, vini esclusi. Per prenotazioni è possibile contattare lo 050 820328. (r.g.)
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