Il presidio
«Il 25 aprile sia per tutti, come la Costituzione»
Da parte del sindaco Filippeschi l’invito alla condivisione dei valori della festa della Liberazione durante le celebrazioni a Palazzo Gambacorti
PISA. «Celebrare il 25 aprile non è un rito di maniera e non potrebbe esserlo soprattutto vista l’attualità dei temi che ci legano alla Resistenza. La Liberazione è stata una pagina fondamentale della storia italiana, fu lotta di popolo. Celebrare la Liberazione e dare valore all’antifascismo non è una manifestazione di parte ma una manifestazione che è di tutti e per tutti, come di tutti è la Costituzione». Con queste parole il sindaco di Pisa Marco Filippeschi si è rivolto al pubblico durante la cerimonia ufficiale di ieri nell’atrio di Palazzo Gambacorti alla presenza delle autorità civili e militari e di molti cittadini. «Ogni anno celebrare il 25 aprile – prosegue – ci richiama ad un impegno preciso, quello di far vivere i ricordi e i valori che questa giornata rappresenta. In questi anni abbiamo voluto creare un percorso che ha coinvolto enti, associazioni e istituzioni a partire da Anpi, Aned e Comunità Ebraica e fino alle Università e al Cnr. Pisa Non Dimentica: un programma che coinvolge la città e in modo particolare le scuole e i giovani, con tante iniziative che consentano di avere conoscenza della storia e consapevolezza dei momenti fondanti dell’Italia repubblicana. Un programma che parte dal tragico ricordo della Firma delle Leggi Razziali in S.Rossore il 5 settembre del 1938, della quale quest’anno ricorrono gli 80 anni. Una tragica pagina che abbiamo voluto sottolineare perché non venga dimenticata e con un doveroso tributo alla Comunità Ebraica». Le celebrazioni sono iniziate alle 10 sotto le Logge di Palazzo Gambacorti con un partecipato concerto di canzoni sulla Resistenza a cura dell’Associazione Controcanto pisano. Le autorità hanno ricordato i Caduti deponendo corone di alloro presso il monumento della Divisione Acqui in piazza Caduti di Cefalonia; presso la Cappella dei Caduti nella Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria e presso la Lapide dei Caduti alle Logge di Palazzo Gambacorti. Nell’atrio di Palazzo Gambacorti gli interventi del Prefetto di Pisa Angela Pagliuca, di Bruno Possenti Presidente Anpi e del sindaco. A seguire l’inaugurazione della mostra “La Resistenza di Massimo Pratali” introdotta dalle parole di Ilario Luperini e dello stesso autore. Un omaggio ai partigiani attraverso un percorso di immagini che evocano volti, luoghi e parole. Da Largo Uliano Martini è invece partita la Biciclettata Resistente dal titolo “Pisa e le leggi razziali” per un omaggio alla targa che ricorda le Leggi Razziali. Dibattito, poi, nel pomeriggio in Logge di Banchi e a chiusura il tradizionale concerto della Società Filarmonica Pisana.
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