San Martino, nuove luci e telecamere di sorveglianza
Affidati i lavori di riqualificazione del quartiere ad un raggruppamento di imprese. Il cantiere comprende anche la pavimentazione dei vicoli
PISA. Affidati i lavori di riqualificazione dei vicoli nel quartiere di San Martino. Pavimentazioni, potenziamento dell’illuminazione pubblica, installazione delle telecamere per la videosorveglianza. Il progetto, denominato “Riqualificazione vicoli Pisa Sud-Est” e dall’importo di oltre un milione di euro, ha visto inizialmente la partecipazione di quindici imprese. Si sono susseguite una serie di verifiche ed integrazioni delle domande, fino a ridurre sensibilmente il numero delle ditte rimaste in gara.
Ad aggiudicarsi l’appalto è il raggruppamento di imprese formato da Zambelli Srl di Galeata (Forlì Cesena), capogruppo, e da Engineering Costruzioni Gruppo Empoli Luce Srl. Con un ribasso di circa il 23%, l’importo complessivo risultante dall’offerta ammonta a 775mila euro. Ora dovranno seguire la firma del contratto e l’avvio del cantiere.
Gli interventi interesseranno nello specifico nove strade: vicolo Borghese, vicolo Rosselmini, vicolo Scaramucci, via San Bernardo, via Giordano Bruno, via Sancasciani, via Gori, via San Martino e via Ceci. Il quartiere San Martino è da sempre alla ricerca di un equilibrio tra insediamento abitativo storico e movida (mala-movida), oltre all’esigenza di contrasto al degrado e al progetto di riqualificazione dell’ex distretto militare Curtatone e Montanara.
Sono quattro i tipi di intervento previsto, a seconda delle strade o gruppi di strade: realizzazione dell’impianto di illuminazione pubblica, dell’impianto di videosorveglianza, della pavimentazione in lastrico di alcuni vicoli ed interventi sulla fognatura.
L’insieme di questi cantieri riguarderà nello specifico quattro strade, ovvero vicolo Borghese, vicolo Rosselmini, vicolo Scaramucci e via San Bernardo. L’intervento prevede, tra l’altro, la smuratura della vecchia pavimentazione in lastrico e scavo fino alla profondità di sessanta centimetri, oltre alla realizzazione di una pavimentazione stradale in nuovo lastrico dello spessore di otto centimetri in pietra arenaria dura.
L’elenco comprende anche la sostituzione di pozzetti e chiusini di qualsiasi tipo e materiale, dove risulta necessario. Invece la realizzazione di una nuova illuminazione pubblica avverrà attraverso la posa in opera di tubazione per cavidotto e di lanterne a parete.
L’altra parte essenziale del cantiere sarà quella della realizzazione dell’impianto di videosorveglianza mediante, come si legge nella relazione tecnica, la «posa in opera di tubazione in polietilene corrugata flessibile per cavidotto con all’interno i cavi elettrici» e il posizionamento di «telecamere tipo Dome».
Nelle altre cinque strade del piano di riqualificazione (via Giordano Bruno, via Sancasciani, via Pietro Gori, via San Martino, via Ceci) non sono previsti lavori sul fondo stradale, mentre si punta sulla nuova illuminazione pubblica e sulla videosorveglianza. L’intervento per la realizzazione di una nuova illuminazione pubblica ha le caratteristiche già descritte per gli altri vicoli.
In più viene specificata la posa in opera di alcuni pali in via San Martino nei pressi della chiesa. Esattamente come in precedenza la realizzazione di impianto di videosorveglianza, ovvero con posa in opera di tubazione per cavidotto e l’installazione di telecamere tipo Dome.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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