Il Tirreno

Pisa

Ristoratore pestato da un ubriaco che gli devasta la pizzeria - Video

di Stefano Taglione
L'imprenditore Cristian Badalamenti mostra la vetrina distrutta
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L'imprenditore Cristian Badalamenti mostra la vetrina distrutta

Pisa: 19enne danneggia il locale “Zero Zero” e dopo la denuncia torna per vendicarsi. Rotta una costola al titolare: «Lo hanno preso armato di bottiglie»

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PISA. È appena scoccata la mezzanotte quando Cristian Badalamenti chiede a quel ragazzo ubriaco di andarsene fuori, perché sta infastidendo una sua cliente. Lei, seduta da sola al tavolo, sta cenando nella sua pizzeria, la “Zero Zero” di piazza Donati, nel centro di Pisa. Ma lui – che poi verrà identificato come un diciannovenne gambiano – dopo aver rubato una bottiglia di birra a un altro avventore, vuole solo litigare.

Così, dopo essere stato accompagnato fuori, con due calci spacca la porta d’ingresso del locale. E non contento – dopo essere fuggito in piazza dei Cavalieri e portato in caserma dai carabinieri per essere denunciato – torna per distruggere gran parte del ristorante e picchiare Badalamenti, che uscirà dal pronto soccorso di Cisanello solo alle sei di mattina dell'11 aprile. Con un referto impietoso: costola spezzata, spalla rimessa a posto e 21 giorni di prognosi. Eppure, per lavorare, poche ore dopo (già mercoledì 11, all'ora di  pranzo) era nuovamente al bancone per accogliere i clienti.

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Inquietante episodio di violenza vicino Borgo Stretto nella notte fra martedì 10 e mercoledì 11 aprile. Vittima Cristian Badalamenti, giovane imprenditore originario di Piombino, la cui famiglia per anni ha vissuto a San Vincenzo, sempre in provincia di Livorno. Lui, venuto a Pisa per studiare, ha deciso anche di rimanerci per lavorare. Tutto è iniziato perché il titolare dello “Zero Zero” – la pizzeria che gestisce da cinque anni – aveva chiesto all’adolescente di allontanarsi dal ristorante o di smettere di infastidire i clienti. Ma per tutta risposta ha rotto la porta ed è scappato. «I carabinieri sono arrivati e ho detto loro di andare in piazza dei Cavalieri – dice Badalamenti – perché ero sicuro fosse lì».

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Dopo l’identificazione e la denuncia, il giovane torna libero. Ed è già con fare minaccioso dal ristoratore. «Ha colpito tutto: sedie, bicchieri e tavoli – spiega – fino a farmi del male. Era arrabbiato perché avevo telefonato al 112. Mi chiedo come mai i carabinieri, che naturalmente penso che in questi abbiano un po’ le mani legate, lo abbiano potuto lasciare libero. Io ieri sera (martedì 10 per chi legge ndr) avevo il sacrosanto diritto di tornare a casa tranquillo. E così non è successo. Mi ha arrecato problemi fisici e almeno 1.500 euro di danni al locale».

Fortuna ha voluto che dopo la seconda visita, l’imprenditore ha richiamato le forze dell’ordine, questa volta arrivate con la polizia. «Quando lo hanno preso – conclude Badalamenti – era con due amici armato di bottiglie di birra. Voleva vendicarsi ancora». Il giovane, trattenuto in questura per accertamenti, è stato denunciato per lesioni e danneggiamento.

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