Il Tirreno

Pisa

Beccato da Whatsapp mentre vende eroina: arrestato a Ripafratta

di Stefano Taglione
Beccato da Whatsapp mentre vende eroina: arrestato a Ripafratta

Blitz dei carabinieri alla stazione: lo spacciatore è in carcere I due clienti lucchesi fermati in strada si ingoiano la droga

2 MINUTI DI LETTURA





SAN GIULIANO TERME. I carabinieri lo hanno arrestato alla stazione di Ripafratta, nel comune di San Giuliano Terme, dopo alcune segnalazioni arrivate su Facebook e Whatsapp. Prenderlo non è stato facile. Perché quando lo hanno sorpreso e inseguito lungo i binari – finché, in trappola, non si è ritrovato con un treno a pochi metri dal volto – lui li ha aggrediti due volte, cercando di nascondere in bocca un involucro di 12 grammi di eroina.

È finito dritto in carcere – subito dopo l’udienza di convalida dell’arresto celebratasi ieri in tribunale davanti al giudice Luca Salutini – il 44enne muratore tunisino Mohamed Talbi. L’uomo – difeso dagli avvocati Antonella Antonelli e Massimo Parenti, quest’ultimo ieri sostituito dal collega Gabriele Dell’Unto – in aula ha detto di essere sposato con una signora italiana e di vivere a Livorno, nel quartiere di Salviano. È accusato di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

I fatti contestati sono accaduti nel pomeriggio di mercoledì. I militari, che dopo le segnalazioni si erano appostati nella stazione ferroviaria, hanno visto due clienti comprare della droga da Talbi, pregiudicato e noto alle forze dell’ordine, che addosso non a caso gli hanno trovato 250 euro.

A questo punto è scattato il blitz. Con i due acquirenti, identificati come tossicodipendenti lucchesi, fermati in strada da un posto di blocco eccezionale allestito solo per loro. Che, pensando di farla franca, si sono perfino ingoiati l’eroina appena acquistata. Uno dei due, il conducente, è stato comunque segnalato all’autorità giudiziaria per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, con contestuale ritiro della patente di guida. Lo spacciatore, invece, è stato inseguito dai carabinieri nella piccola stazione ferroviaria e catturato dopo che, per ben due volte, li aveva aggrediti tentando la fuga. Ora dovrà attendere l’udienza, prevista per il 19 aprile, fra le mura del carcere Don Bosco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web