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Rifiuti, incognita sul litorale con i cassonetti automatizzati

Rifiuti, incognita sul litorale con i cassonetti automatizzati

Lunedì 16 la partenza del servizio accessibile solo attraverso la tessera personale Cordoni (Confesercenti): «Sistema da rivedere». Il Comune: «Non si torna indietro»

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MARINA DI PISA. Il litorale pisano, soprattutto Marina, è stato preso d’assalto per Pasquetta. Un boom che ha portato lunghe code di auto al ritorno ma anche un accumulo di rifiuti. Questo alla vigilia dell’introduzione del nuovo metodo di raccolta che da lunedì 16 aprile vedrà l’avvio dei cassonetti automatizzati utilizzabili solo con la tessera elettronica in dotazione ai residenti. Una rivoluzione per il litorale che preoccupa soprattutto gli operatori commerciali e gli stabilimenti balneari, questi ultimi protagonisti del progetto pilota di raccolta rifiuti puntuale (si paga solo quello che si produce).

A esprimere la preoccupazione è Alessandro Cordoni, presidente Confesercenti Litorale. «Sta per iniziare la stagione turistica e quello che preoccupa in modo particolare chi opera nel turismo e nell'accoglienza è il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti – dice –. Pasquetta ha dimostrato come debba essere ancora messo a punto. I cassonetti automatizzati, adesso ancora aperti a tutti, erano stracolmi. Immaginiamo cosa succederà quando saranno utilizzabili solo con la tessere. Senza dimenticare i cestini del lungomare che rischiano di diventare cassonetti. Ci auguriamo che il Comune intervenga proprio alla luce di questa “prova generale” andata malissimo a Pasquetta. Per quanto riguarda gli stabilimenti balneari attendiamo un incontro per capire nei dettagli come si svolgerà la nuova raccolta». Dall’Ufficio Ambiente del Comune la risposta: «Pasquetta è stato un caso eccezionale – spiega il dirigente Marco Redini -. Tante persone concentrate in poche ore, con relative code di auto, hanno reso impossibile lo svuotamento straordinario dei cassonetti. Ma non si torna indietro. Il nuovo servizio sarà dinamico adattandosi alle eventuali criticità. Dal litorale ci attendiamo livelli di differenziata come Pisa città superiori al 65%. Percentuale che vale non solo per l’ambiente, ma anche per le tasche dei cittadini con l’abbassamento ulteriore della tassa dei rifiuti».

Ma dal 16 aprile Marina e Tirrenia reggeranno l’impatto dei nuovo sistema di raccolta? La conclusione di Redini: «I nuovi cassonetti hanno un volume superiore ai precedenti. Sul lungomare saranno sistemati nuovi cestini a tre bocche per differenziare (come quelli in Corso Italia, ndr). Dobbiamo evitare che le persone gettino rifiuti indifferenziati. Siamo già partiti con una campagna di controlli mirata sia per verificare i corretti conferimenti da parte dei cittadini, che per valutare una maggiore frequenza di svuotamento dei contenitori e per rimuovere più celermente rifiuti abbandonati ai piedi dei cestini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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