Il Tirreno

Pisa

Nella struttura dell’Università duemila accessi in due giorni

CALCI. Duemila visitatori hanno affollato nei giorni di Pasqua e Pasquetta il Museo di storia naturale dell’Università di Pisa, che ha sede all’interno della Certosa. Un risultato mai visto: complice...

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CALCI. Duemila visitatori hanno affollato nei giorni di Pasqua e Pasquetta il Museo di storia naturale dell’Università di Pisa, che ha sede all’interno della Certosa. Un risultato mai visto: complice il bel tempo in due giornate di festa, centinaia di persone sono accorse nella splendida cornice della Valgraziosa per visitare il complesso monumentale e il primo mercatino degli artigiani.

Se però il museo statale è rimasto aperto in entrambi i giorni dalle 8.30 alle 12.30 e ha avuto problemi, i visitatori del museo dell’ateneo hanno potuto accedere alle gallerie espositive senza problemi, con al massimo dieci minuti di attesa. «Un record assoluto per il nostro istituto museale e i flussi di persone sono stati gestiti molto bene e con ordine – commenta entusiasta il direttore Roberto Barbuti –. Siamo rimasti aperti con orario continuato dalle 10 alle 20, due casse aperte e quattro membri del nostro personale impiegati per tutti e due i giorni».

Il successo del Museo di storia naturale è il frutto del lavoro degli ultimi mesi: la nuova galleria dei mammiferi, inaugurata il 23 febbraio, conta 300 esemplari ed è unica nel suo genere.

Sharon Braithwaite

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