Il Tirreno

Pisa

SICUREZZA

«Sono un carabiniere» ma non era vero: derubato in strada

Una pattuglia dei carabinieri
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Una pattuglia dei carabinieri

Meccanico 54enne affiancato in auto da uno scooter. Portato via il portafoglio mentre prendeva i documenti

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SAN GIULIANO TERME. Tutto poteva immaginare tranne che sarebbe stato derubato in mezzo alla strada dopo essere stato fermato da un falso carabiniere. Invece, suo malgrado, Enzo Defeo, meccanico di 54 anni, residente a Mezzana, frazione del comune di San Giuliano Terme ma titolare di un’officina meccanica a Pontedera, è stato costretto a vivere questa sgradevole esperienza.

«Voglio denunciare quello che mi è capitato – dice l’uomo – sperando che possa aiutare altri cittadini. Insomma, se spiego come sono stato derubato forse altri evitano di finire nella mia stessa situazione». Defeo, ieri all’ora di pranzo, stava tornando a casa, quando è stato avvicinato da un grosso motociclo. «Ero fermo ad un incrocio sulla strada che porta nel paese di Mezzana – racconta – e un uomo a bordo di uno scooterone mi ha affiancato. Mi ha detto che era un carabiniere e che doveva controllare i miei documenti».

Per essere più convincente lo sconosciuto ha aggiunto di essere in contatto con la centrale operativa del 112 e che doveva controllare un’auto come quella guidata da Defeo che la sera prima era rimasta coinvolta in una rapina. «Sinceramente non ho pensato che fosse un ladro – racconta il meccanico – anzi, ho creduto che fosse un carabiniere libero dal servizio e non mi è balenata l’idea di sottrarmi al controllo».

Ed ecco che Defeo prende il portafoglio, dopo essersi fermato ed avere aperto il finestrino. Era in balìa del ladro pronto a colpire, anche se non poteva saperlo. «Appena ho preso il portafoglio lo sconosciuto me lo ha strappato dalle mani. Ho cercato di fermarlo ma era impossibile».

Lo scooter era già partito e si stava dileguando. «Ci sono rimasto molto male – aggiunge – nel portafoglio avevo 700 euro insieme a documenti e tessera bancomat. Tutto rubato». Dopo il furto il cittadino ha chiamato i carabinieri, intenzionato a chiedere il loro intervento e a presentare una denuncia formale di furto. «Sono stato in caserma a San Giuliano Terme – aggiunge – e da quanto ne so il mio non è neppure il primo caso. I carabinieri hanno anche un’idea di chi possa essere. Ma questa è l’Italia, anche se il ladro viene arrestato poi facilmente torna in libertà e riprende a fare come suo solito». Il meccanico non nasconde la speranza che l’autore del furto si muova a compassione e che gli faccia ritrovare almeno i documenti. (s.c.)

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