Il presidio
Distrugge la vetrina del bar a colpi di pietra
di Pietro Barghigiani
◗
La vetrina infranta del BarLumiPisa: arrestato lo stesso giovane denunciato per la rapina alla ristoratrice della Pergoletta, successivamente rinchiuso in carcere dopo il colpo all'Ovs
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Lo avevano denunciato qualche giorno fa per la rapina alla ristoratrice Daniela Petraglia della “Pergoletta” in via delle Belle Torri. L’aveva aggredita dopo essere stato scoperto a rubare bottiglie di vino. Era rimasto in libertà perché così dice il codice di procedura penale sulla flagranza del reato. La sua “fortuna”, insomma, è stata quella di non essere stato fermato subito.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.16602001:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2018/03/17/news/arrestato-per-furto-due-volte-in-meno-di-24-ore-1.16602001]]
Ci ha riprovato nella notte prendendo a pietrate la vetrina del BarLumi all’angolo tra via Turati e via Pascoli di proprietà di Luana Barsuglia. E stavolta i carabinieri in borghese sono riusciti a bloccarlo in tempo reale.
Abdulie Maroung, 21 anni, del Gambia, senza fissa dimora, è stato arrestato per tentato furto, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Non solo lo hanno visto infrangere la vetrina, ma quando i militari della stazione di Marina di Pisa si sono qualificati l’extracomunitario, ferito alle mani, ha scagliato le pietre anche contro di loro.
Processato per direttissima davanti al giudice Beatrice Dani, Maroung, difeso dall’avvocato Stefano Tovani, si è visto convalidare l’arresto.
I carabinieri, che da giorni hanno potenziato i servizi notturni anche con personale in abiti civili, sono arrivati in pochi secondi dopo la chiamata di un vicino del bar che sentiva i colpi contro la vetrina. Prima i militari di Marina e poi quelli del radiomobile hanno neutralizzato il 21enne che non si è fermato neanche quando sapeva di avere davanti i carabinieri. Non solo lanciando una pietra, ma prendendoli pure a calci.
L’arrivo delle forze dell’ordine ha impedito l’ingresso dell’immigrato nel bar. È entrato, invece, nella camera di sicurezza della caserma di via Guido da Pisa. Dopo la convalida è tornato libero. Sul conto del gambiano sono in corso approfondimenti per capire se i furti denunciati finora in centro possano essere addebitabili, se non tutti, almeno in parte, alle sue incursioni notturne.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
