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Sfonda il vetro di un furgone: preso

La polizia avvertita da un cittadino blocca un 39enne in via Vespucci

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PISA. Arresto convalidato e ritorno in libertà, con obbligo di firma giornaliero in questura, per un romeno di 39 anni fermato dai poliziotti delle volanti in via Vespucci con l’accusa di furto aggravato.

Lo ha deciso il giudice Beatrice Dani, accogliendo le richieste del pm onorario Massimiliano Costabile, nel corso della direttissima celebrata in Tribunale.

Il 39enne, assistito dall’avvocato Massimiliano Soldaini, è un senza fissa dimora che vive di espedienti, spesso illeciti.

È stato un cittadino a telefonare alla centrale operativa della questura per segnalare le mosse di un tizio che stava sfondando la vetrina di un furgone parcheggiata lungo

Le volanti sono arrivate in pochi minuti trovando il romeno in zona, a poche decine di metri dal veicolo in sosta danneggiato.

Le caratteristiche fisiche corrispondevano alla descrizione fornita dal cittadino nella telefonata al 113.

A quel punto gli agenti lo hanno perquisito trovandogli addosso «oggetti pertinenti al reato di furto aggravato appena commesso sul furgone» spiegano in questura.

Aveva due torce, carte magnetiche per carburanti e un orologio. Quando i poliziotti lo hanno fermato stava fumando eroina ed era in uno stato di alterazione psico-fisica.

Dalla questura fanno sapere come la collaborazione del cittadino sia stata ancora una volta un elemento determinante per assicurare alla giustizia il responsabile di un reato. Un invito generale a seguire l’esempio concluso a lieto fine.

«Assicuriamo ogni sforzo per le attività di controllo del territorio» concludono dagli uffici di via Lalli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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