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«Noi puntiamo sul lavoro, la Lega alimenta l’odio»
Fratoianni e Fontanelli, candidati a Camera e Senato per Liberi e Uguali: portiamo avanti i valori della sinistra
PISA. «Per ricostruire il Paese occorre un progetto di cambiamento basato su fiducia e coesione che metta al centro i diritti ed i bisogni dei cittadini, non come fa la Lega Nord che alimenta un clima di odio e intolleranza». Lavoro, casa, sanità. Bisogni e diritti che per Liberi e Uguali (che stasera al ristorante “Gustavo ridendo” di Cascina terrà con Nicola Fratoianni e Paolo Fontanelli, rispettivamente candidati alla Camera e al Senato, il principale appuntamento in vista della chiusura della campagna elettorale) rappresentano i punti principali per rimettere in moto il Paese, ma anche per tentare di concretizzare un progetto di riunificazione del centrosinistra. «Abbiamo fatto un grande lavoro per far conoscere le nostre proposte, a partire dalla lotta alle disuguaglianze da portare avanti con i valori della sinistra: lavoro, scuola, sanità, ricerca ed equità fiscale - sottolinea Fontanelli -. Nel Paese c’è un malessere diffuso, soprattutto a causa delle politiche degli ultimi anni che hanno colpito i diritti ed i redditi di cittadini e lavoratori. Occorre cambiare e per farlo l’unico voto utile è a sinistra».
Fino a venerdì proseguiranno su tutto il territorio provinciale le iniziative e gli incontri di LeU in vista delle elezioni del 4 marzo che «rappresentano il punto di partenza per costruire un partito unito di sinistra».
«Anche dal territorio pisano emerge un malessere provocato da precarietà lavorativa e crisi produttive - prosegue Fontanelli - anche se i grandi servizi pubblici presenti su Pisa hanno consentito una maggiore tenuta dei redditi a differenza di altri territori. Emerge anche un sentimento di rancore e rabbia verso la politica e per questo occorre mettere in campo un progetto di cambiamento, basato su fiducia e coesione, e non come fa la Lega che invece alimenta un clima di odio ed intolleranza che non aiuta il Paese a guardare avanti».
«È stata una campagna elettorale veloce, durante la quale abbiamo avuto l’opportunità di incontrare e conoscere tante persone - aggiunge Fratoianni - dalle quali è emersa una grande necessità: il lavoro. Abbiamo rilanciato la nostra proposta per la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario perché il lavoro va ridistribuito per migliorare la vita delle persone ed aiutare l’Italia ad essere un Paese migliore. Sono fallite le politiche dei bonus e degli incentivi alle imprese: occorre favorire il lavoro stabile e per farlo continueremo ad impegnarci per costruire un soggetto di sinistra che riesca a battersi per questi valori e queste idee», conclude Fratoianni che invita la ministra Fedeli, candidata al Senato per il Pd, a non partecipare ad un’iniziativa istituzionale prevista per domani alla Scuola Normale. «Siamo alla viglia delle elezioni - conclude Fratoianni -. Non sarebbe un bel gesto dal punto di vista delle relazioni politiche».
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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