Perquisito in carcere addosso aveva eroina
Lo avevano arrestato per spaccio. Identificato in caserma e fotosegnalato era stato poi portato in carcere. E qui sottoposto alla tradizionale ispezione corporale riservata ai detenuti appena entrati....
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Lo avevano arrestato per spaccio. Identificato in caserma e fotosegnalato era stato poi portato in carcere. E qui sottoposto alla tradizionale ispezione corporale riservata ai detenuti appena entrati.
Il guaio per Moahmed Romdhani, 46 anni, marocchino senza fissa dimora, è che gli agenti della penitenziaria scoprirono ulteriore droga. Ma non nei vestiti o in qualche tasca.
L’immigrato l’aveva occultata nel retto: 30 grammi di eroina.
Ieri davanti al giudice Luca Salutini (pm onorario Evelina Lalli) Romdhani, difeso dall’avvocato Massimo Parenti, è stato condannato a un anno senza la condizionale.
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