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«Obiettivo 3% per dare voce ai nostri territori»

«Obiettivo 3% per dare voce ai nostri territori»

PISA. È con due grandi mazzi di fiori rossi offerti ai candidati che si è aperta la conferenza stampa indetta dal Psi pisano per la presentazione della lista Insieme. Rossi come quelli nei quadri...

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PISA. È con due grandi mazzi di fiori rossi offerti ai candidati che si è aperta la conferenza stampa indetta dal Psi pisano per la presentazione della lista Insieme. Rossi come quelli nei quadri appesi, a fianco del volto di Sandro Pertini, nella sede del partito. Un omaggio alle candidate Maria Vanni, capolista Camera proporzionale Toscana 2 (Pisa-Poggibonsi-Livorno); Paola Viegi, numero due Senato proporzionale Toscana 2 Pisa-Siena-Livorno-Arezzo-Grosseto e, come candidata sindaco del Comune di Pisa, Veronica Marianelli per la lista socialista laica e riformista. Presente anche il segretario regionale Graziano Cipriani, capolista al Senato proporzionale Toscana 2.

«La lista Insieme - spiega Cipriani - nasce per dare un contributo importante alla coalizione di centrosinistra, che si è trovata in difficoltà negli ultimi tempi, mettendo insieme significative esperienze ambientaliste, esperienze nell’Ulivo e rappresentanze del periodo Prodi. Vogliamo raggiungere la soglia del 3% per portare in Parlamento le istanze dei nostri territori». Cinque i punti principali del programma: occupazione, sanità, sicurezza, ambiente e solidarietà. Un programma «non urlato, ma concreto» a detta di Viegi, «che tocca punti strategici per tornare ad un’Italia di sviluppo ed opportunità».

«Vogliamo inserire nell’agenda politica argomenti di interesse prioritario, a partire dai giovani - prosegue Viegi -. Nota dolente di questo sistema, ricerchiamo per loro un’adeguata formazione e meccanismi che rafforzino il legame tra lavoro e sviluppo industriale. In ambito sicurezza, vogliamo essere parte delle politiche adottate dall’Ue, a partire dalla revisione degli accordi di Dublino che disciplinano il sistema di accoglienza dei richiedenti asilo sulle nostre coste. Un argomento questo che, sottolineiamo, ha bisogno di essere sottoposto all’attenzione pubblica non come un pugno nello stomaco, ma come un terreno sul quale ricercare soluzioni condivise».

Condivisione: parola d’ordine anche secondo Vanni, che parla di «uno slogan socialista che richiama ideali politici di dialogo e confronto».

«Siamo per un lavoro sostenibile, per la società e per l’ambiente - dice Vanni -. Siamo per l’Italia del welfare e dei servizi a misura di territorio, per una sanità pubblica ed efficiente, per il sostegno alle famiglie. Ci impegneremo a promuovere la crescita della cultura e lo sviluppo della ricerca».

«Oggi serve un cambiamento concreto - conclude Marianelli -. Bisogna credere nei nostri diritti ed esercitarli, senza cedere al populismo che finisce per promuovere il disfattismo e, infine, l’indifferenza politica. Chiedo a tutti di andare a votare e di assumere il coraggio di una scelta, di essere positivi e propositivi, a partire dalla nostra città».

Carlotta Lattanzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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