Italia
Tutti sulla neve, Serra nel caos Ghimenti: «Troppi gli incivili»
CALCI. «L’inciviltà, l’imperizia e l’irresponsabilità per lo più dei non calcesani che pensano di poter invadere con il Suv le nostre strade strette, hanno danneggiato la nostra comunità».È un forte...
CALCI. «L’inciviltà, l’imperizia e l’irresponsabilità per lo più dei non calcesani che pensano di poter invadere con il Suv le nostre strade strette, hanno danneggiato la nostra comunità».
È un forte sfogo quello del sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti, infastidito dalla “processione” di persone che dopo la prima neve dell’anno, domenica scorsa, ha invaso il monte Serra. Il primo cittadino, nel lungo messaggio pubblicato sulla sua pagina Facebook, se la prende con i proprietari dei grandi veicoli («che si fermano al primo restringimento di carreggiata») e «non hanno montato o non hanno nel bagagliaio neanche le catene obbligatorie».
«Quando il monte Serra si inneva, ma altrettanto e forse ancor più incomprensibilmente quando scoppiano gli incendi – scrive il sindaco – scatta il via alla “corsa al Serra” da parte di tanti, a bordo di troppe vetture quasi tutte semivuote, che si riversano su una via a tratti stretta, specie nella zona abitata. Basta già ciò a causare un certo disagio che la comunità sopporta costantemente. Se poi, come nel caso odierno (di domenica per chi legge, ndr) ci si mette un ulteriore fattore esterno i disagi aumentano notevolmente. Oggi (domenica per chi legge ndr) infatti vi era un traffico sostenuto ma scorrevole, fin dalla mattina. Fino a quando un serio incidente sulla via provinciale dell’Arnaccio, all’altezza del Ponte dello Zucchini, ha congestionato il paese e reso conseguentemente ancor più difficile il deflusso dei tanti che scendevano dal Serra. A quel punto siamo stati allertati della presenza di consistenti blocchi e ovviamente a rispondere presente siamo stati ancora una volta noi del Comune. Il sottoscritto e i tecnici della protezione civile e, appena attivati, sono intervenuti altri operatori comunali, il maresciallo dei carabinieri Domenico Guglielmi e una pattuglia dei militari, oltre a tre persone dell’Associazione nazionale carabinieri di Calci».
Il sindaco li ringrazia pubblicamente, «perché in poco tempo, complice la fine delle operazioni di rimozione dei veicoli incidentati dal Ponte dello Zucchini, hanno liberato i flussi. Alla fine dei conti, ancora una volta, è stato il Comune di Calci a coordinare le operazioni sulla via Provinciale». Ma poi il sindaco si sfoga, in modo veemente, contro tutti coloro che hanno invaso il monte Serra causando un sacco di problemi alla viabilità. Accusandoli di «inciviltà, imperizia e irresponsabilità». «Da quando sono sindaco – sottolinea Massimiliano Ghimenti – mi sono trovato a dover chiedere l’intervento dell’Esercito e della forza pubblica per liberare la strada del Serra dai curiosi degli incendi, che avevano bloccato le vie e i mezzi di soccorso, e altre volte ai carabinieri o alla polizia municipale per sbloccare ingorghi causati da irresponsabili. Non possiamo reggere da soli i flussi imponenti ed essere costretti a disagi, piani straordinari con costi a carico della nostra comunità (vedi il piano straordinario di Ferragosto) e oltretutto ad accollarci critiche che non ci competono, ma che soprattutto non meritiamo. Siamo stanchi».
Durante il grande afflusso dei curiosi - e l’emergenza viabilità - il primo cittadino ha comunicato tempestivamente tutte le novità attraverso la sua pagina Facebook. Tramite la quale invitava i visitatori ad abbandonare la montagna. «Si raccomanda di non salire più verso il Serra – questo uno dei post pubblicati – e chi legge questo messaggio trovandosi sul Serra scenda dal versante butese o compitese», era l’invito rivolto ai lettori del suo “status” sul popolare social network.
Ma dopo la rabbia, il sindaco è passato alle vie di fatto. Così ieri, una volta arrivato in municipio, ha subito scritto una mail alla Provincia di Pisa, affinché in caso di neve la prima strada da monitorare (non solo per lo spargimento del sale, cosa puntualmente avvenuta) sia proprio la via del Serra, «per contrastare inciviltà e tutelare la nostra comunità». «Chiederò anche di verificare – conclude il primo cittadino – che chi sale lo faccia munito delle obbligatorie dotazioni invernali (pneumatici e catene). E analoghe cose le segnalerò alla nostra polizia municipale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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