Il presidio
«Un’Europa più forte» la sfida della lista Bonino
PISA. Per i candidati alle elezioni politiche della lista “+Europa con Emma Bonino” si può migliorare la situazione italiana solo rimanendo nella comunità europea. Ieri il comitato promotore pisano,...
PISA. Per i candidati alle elezioni politiche della lista “+Europa con Emma Bonino” si può migliorare la situazione italiana solo rimanendo nella comunità europea. Ieri il comitato promotore pisano, che in città conta tra i sostenitori i radicali, l’assessore Federico Eligi e l’associazione Luca Coscioni, ha presentato le figure che puntano ad entrare in Parlamento per rafforzare quell’Europa «considerata troppo spesso la causa dei nostri problemi, la scusa per non riconoscerli. Più Europa vuol dire migliorare la situazione attuale. Possiamo migliorarci guardando ai Paesi più efficienti del nostro, a partire dal sistema della giustizia che per motivi lavorativi conosco più da vicino - dice l’avvocatessa pisana Cristina Bibolotti, ex Forza Italia e ora convinta sostenitrice del progetto di Bonino -. Sono stata delusa da Forza Italia, mi considero liberale ed europeista, principi assolutamente persi da quel partito. Ho fin da subito apprezzato il gruppo di +Europa e la qualità del programma».
«Vogliamo una campagna elettorale pacata, rivolta ai cervelli e non alle pance. Siamo convintamente nel centro sinistra», dice Renato Papale, promotore del comitato. Presente all’iniziativa anche Wilhemine Schett, più conosciuta come Mina Welby, candidata nel collegio plurinominale Toscana 2 al Senato (insieme a Paolo Casalini) ed ispiratrice della legge sul testamento biologico di recente approvazione. «Da Piergiorgio ho ereditato l’importanza dei diritti per la persona, dall’inizio della vita alla fine. Spero si migliorino molte cose stando in Parlamento - dice la signora Welby -. Occorre lavorare molto sul territorio, per ascoltare i cittadini e portarli ad amare l’Europa, a credere in essa». Tra le proposte del movimento la legalizzazione delle droghe leggere, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accoglienza e la regolarizzazione di almeno mezzo milione di immigrati che lavorano e vivono in Italia (modificando la legge Bossi-Fini). «Abbiamo bisogno di un centrosinistra più forte in vista delle prossime elezioni europee, c’è bisogno di incardinare un processo di riforma della Commissione europea in cui il cittadino deve essere più partecipe», dice Marco Perduca, candidato al Senato, già eletto nel 2008 (indipendente radicale nelle liste Pd). Tra i candidati alla Camera nel plurinominale Pisa-Livorno Valentina Prodon, Gianfranco Chelini, Simona Bruschi e il 25enne Piermatteo Grieco, laureato in Fisica a Pisa: ha lavorato per Pubblicità Progresso come digital strategist e in +Europa è impegnato sui temi della ricerca e della divulgazione scientifica.
Sharon Braithwaite
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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