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Pisa

Ogni giorno 600 multe e l’incasso vale oltre 8 milioni l’anno

Ogni giorno 600 multe e l’incasso vale oltre 8 milioni l’anno

Sono i numeri dell’attività dei vigili urbani di Pisa nel 2017 Un decimo delle sanzioni grazie al sistema “Nuvola”

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PISA. In media sono oltre 600 le contravvenzioni che lo scorso anno i caschi bianchi hanno elevato ogni giorno. Quasi 2,5 automobilisti colpiti ogni minuto da un provvedimento del comando di via Battisti, di cui un decimo “individuati” da Nuvola, il “falco elettronico” che da poco più di un anno ha affiancato gli uomini della polizia municipale nei quotidiani controlli delle strade cittadine. Veicoli in divieto di sosta, zone a traffico limitato non rispettate e uso del cellulare alla guida. Ma anche revisioni e assicurazioni scadute e non rinnovate, limiti di velocità infranti e numerose altre norme che automobilisti e motociclisti indisciplinati non hanno rispettato.

Lo scorso anno, la polizia municipale di Pisa ha elevato circa 220.000 sanzioni per infrazioni al codice della strada, accertando un incasso per Palazzo Gambacorti di quasi 8,5 milioni di euro. A questi si aggiungono quasi 550.000 euro di sanzioni che gli uomini del comando di via Battisti hanno inflitto durante altri tipi di controlli (edili, ambientali e quelli legati al commercio in particolare). Circa la metà la somma già incassata dal Comune. Ammonta ad oltre 9 milioni di euro il “tesoretto” derivante dalle sanzioni notificate nel periodo gennaio-dicembre 2017. Di queste sono state archiviate (in autotutela, per decreto prefettizio o per sentenza del giudice di pace) multe per oltre 585.000 euro, mentre sono ancora in corso i ricorsi per un totale di circa 46.000 euro di contravvenzioni elevate, ma contestate dagli automobilisti che le hanno ricevute.

La quasi totalità delle sanzioni (per un totale di oltre 6,9 milioni di euro) sono state notificate ad automobilisti privati (sono ancora in atto ricorsi per multe contestate per un valore di oltre 35.000 euro) e ad imprese (1,4 milioni di euro, di cui 10.000 in attesa dei pronunciamenti sulle multe contestate).

Contravvenzioni per quasi 2.000 euro sono state comminate invece a pubbliche amministrazioni ed enti che con propri veicoli hanno infranto le norme del codice della strada. Multe per poco più di 600 euro hanno invece “colpito” veicoli di proprietà di istituzioni sociali private.

Un ruolo fondamentale nel controllo delle strade cittadine (in particolare quelle maggiormente trafficate) e nella rilevazione delle infrazioni è stato assunto dallo scorso anno dal “Sistema nuvola It urban security - street monitoring”, l’innovativa telecamera ad alta definizione acquistata da Palazzo Gambacorti. Entrata in “servizio” a fine 2016, Nuvola è diventata subito l’incubo degli automobilisti indisciplinati e di quelli sbadati. Installata su un’auto della polizia municipale, la spietata macchinetta sparamulte è infatti in grado di individuare i veicoli in sosta vietata e di monitorare in tempo reale anche la regolarità della copertura assicurativa e della revisione dei veicoli intercettati attraverso l’analisi delle targhe, che permette anche di individuare i mezzi rubati o quelli sottoposti a fermo o sequestro che circolano nonostante le restrizioni.

In media, Nuvola ha “inflitto” 60 multe al giorno con punte che hanno superato anche le 100 contravvenzioni. Durante i controlli ad attività commerciali e quelli per il rispetto delle normative edilizie ed ambientali, gli uomini del comando di via Battisti hanno inoltre individuato infrazioni per un totale di quasi 500.000 euro, di cui 2.000 a carico di pubbliche amministrazioni, 370.000 a carico di privati (sono in atto ricorsi per multe che superano i 48.000 euro) e 35.000 a carico di imprese.

I soldi incassati dalle multe vengono usati per il 50% per migliorare la viabilità (il 25% per la manutenzione delle strade, il 12,5% per la segnaletica stradale e il restante destinato alla polizia municipale), mentre l’altra metà è destinata a cofinanziare attività e servizi di competenza comunale.

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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