Il Tirreno

Pisa

ECCELLENZE PISANE 

Sant’Anna, Normale e Iuss ora sono una Federazione

Sant’Anna, Normale e Iuss ora sono una Federazione

PISA. Una rete d’eccellenza fra tre importanti scuole post-universitarie italiane: lo Iuss di Pavia, la Scuola Normale e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. La nascita di questa istituzione...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Una rete d’eccellenza fra tre importanti scuole post-universitarie italiane: lo Iuss di Pavia, la Scuola Normale e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. La nascita di questa istituzione accademica stata sancita ufficialmente ieri, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico 2017-2018 dello Iuss di Pavia.

«Si tratta di un grande esperimento che può servire da modello per il sistema formativo nazionale e che di fatto crea un polo della ricerca estremamente competitivo soprattutto a livello internazionale – ha spiegato il rettore dello Iuss di Pavia, Michele Di Francesco – Tutto ci in un contesto di collaborazione crescente con tutte le Scuole Superiori. Mi piace anche ricordare oggi la collaborazione sempre pi stringente con l’Università di Pavia e i Collegi grazie alla quale abbiamo fatto passi importanti nella promozione del diritto allo studio».

La Federazione con la Scuola Normale e la Scuola Superiore Sant’Anna, presenti a Pavia con Vincenzo Barone e Piedomenico Perata, è stata pensata e voluta con tre precisi obiettivi: ottimizzare l’offerta formativa per i giovani capaci e meritevoli; rendere più visibile e competitivo il sistema nazionale della formazione avanzata; aumentare la competitività internazionale delle Scuole. Ogni Scuola manterrà la propria autonomia, ma ci saranno un unico consiglio di amministrazione, un unico collegio dei revisori ed un unico nucleo di valutazione.

Valeria Fedeli, ministro dell’Istruzione, ha espresso (in un messaggio letto ieri) tutta la sua soddisfazione per la strada intrapresa dalle scuole superiori di Pavia e Pisa: «Una sfida ambiziosa e importante attende ora la vostra Federazione – ha sottolineato il ministro –, primo esperimento in assoluto nel nostro sistema universitario di una convergenza operativa fra Scuole di assoluta eccellenza. La possibilità di esprimere una massa critica importante sia sul piano dell’offerta formativa sia su quello della ricerca apre di sicuro nuovi orizzonti nel sistema universitario italiano. Il Governo e il Ministero guardano con grande attenzione a questo vostro esperimento, un esperimento che intendiamo opportunamente sostenere e promuovere». L’ambizione è, tra le altre cose, quella di “tenere testa” ad eccellenze internazionali come Caltech, Oxford e Cambridge.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web