Il presidio
Pulisce i treni di giorno e di notte li imbratta
Il vandalo-graffitaro era un dipendente della ditta di pulizie. Scoperto dai lavoratori del deposito Trenitalia
PISA. Lo hanno scoperto mentre, armato di bomboletta spray, vandalizzava un convoglio regionale insieme ad altre tre persone. Era il 17 dicembre del 2017, oltre un mese fa. Ma è solo nei giorni scorsi che Trenitalia ha scoperto che quel graffitaro, in realtà, di giorno i treni li puliva. Era infatti un dipendente di una ditta che aveva in appalto il servizio da Ferrovie dello Stato.
L’autore dei graffiti, insieme ad altri tre uomini, è stato scoperto nella notte fra sabato 16 e domenica 17 dicembre dal personale della protezione aziendale di Trenitalia, all’interno dell’impianto ferroviario di Sant’Ermete, alla periferia della città. Lo stabilimento, presidiato anche nelle ore notturne, si trova a poca distanza in linea d’aria dalla stazione di Pisa centrale, lungo la linea per Firenze.
I dipendenti della struttura, dopo aver notato i quattro, hanno chiamato i carabinieri. I militari, intervenuti sul posto, sono quindi riusciti a fermare i writer. E a circa un mese di distanza, dopo le indagini, Trenitalia ha saputo che uno di loro faceva l’addetto alle pulizie per una società in appalto. Con la passione, evidentemente, per i disegni su quegli stessi convogli regionali di cui si occupava.
L’azienda – spiega in un comunicato stampa – ha immediatamente segnalato alla ditta appaltatrice il non gradimento dell’addetto e preteso la sua esclusione da tutti i cantieri in appalto alla ditta. Per i danni subiti la direzione regionale di Trenitalia ha presentato «una formale denuncia all’autorità giudiziaria, con una richiesta di risarcimento, oltre a quanto sarà addebitato in sede giudiziaria a tutti e quattro gli autori dell’atto vandalico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
