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Scuole e certificati antincendio: il piano dell’amministrazione

Scuole e certificati antincendio: il piano dell’amministrazione

SAN GIULIANO. Non si è fatta attendere la risposta del sindaco di San Giuliano, Sergio Di Maio, alla consigliera Silvia Minucci in merito al programma di adeguamento dei sistemi antincendio nelle...

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SAN GIULIANO. Non si è fatta attendere la risposta del sindaco di San Giuliano, Sergio Di Maio, alla consigliera Silvia Minucci in merito al programma di adeguamento dei sistemi antincendio nelle scuole sangiulianesi.

Di Maio precisa subito che il merito dell’attivazione degli interventi di adeguamento, che Minucci si prende, è «tutto da da verificare: l’adeguamento dei sistemi antincendio nelle scuole per il rilascio delle apposite certificazioni è un obbligo stabilito per Legge. Non è certo per un documento presentato dalla consigliera Minucci che abbiamo avviato il programma di adeguamento». Gli ha eco l’assessora Maria Elena Bianchi Bandinelli Paparoni: «I tre asili nido sono sprovvisti ad oggi del certificato di prevenzione incendi: come annunciato lo scorso dicembre, la giunta ha approvato i progetti definitivi per i necessari adeguamenti. Siamo in attesa del perfezionamento del finanziamento per avviare i lavori». Delle nove scuole dell’infanzia otto non sono soggette a Cpi. La nona, a Ghezzano, ha il certificato fino ad aprile: «Anche in questo caso – prosegue l’assessora – è già stato approvato il progetto esecutivo e siamo in attesa del perfezionamento della devoluzione di un precedente mutuo«. Più complessa la situazione nelle otto scuole primarie del territorio: «Per la scuola del capoluogo, divenuta soggetta a Cpi a seguito dell’aumento dei bambini, e per la struttura di Metato abbiamo già approvato il progetto esecutivo e affidato i lavori, che saranno ultimati entro l’inizio del prossimo anno scolastico. Questi interventi, dal costo complessivo di circa 250. 000 euro, sono stati in parte cofinanziati dalla Regione Toscana. Per Pappiana la situazione è la stessa dei nidi e della scuola dell’infanzia di Ghezzano: abbiamo il progetto esecutivo e siamo in attesa del perfezionamento del finanziamento. Per le restanti scuole primarie, già dotate di Cpi, siamo al lavoro per gli eventuali rinnovi. Per la scuola di Mezzana, diventata soggetta a Cpi a seguito dell’aumento dei bambini, sarà avviato l’iter per ottenere la certificazione». «Per quanto riguarda le scuole secondarie, il Cpi di quella del capoluogo è in corso di validità – conclude l’assessora – Sono in programma piccoli adeguamenti per il locale della palestra, divenuto soggetto a Cpi a seguito della nuova normativa. Per quella di Pontasserchio invece, l’installazione dell’impianto fotovoltaico, la dismissione dell’edificio succursale e la presenza della palestra quale nuova attività soggetta, ci obbliga al riesame della pratica. Per monitorare lo stato delle scuole e condividere le soluzioni tecniche stiamo collaborando con i Vigili del Fuoco».

Conclude il sindaco Di Maio: «Il programma di adeguamento è iniziato già nel 2013, quando ancora la consigliera Minucci non sedeva in consiglio comunale. L’amministrazione da me guidata si è impegnata a verificare lo stato d’avanzamento dei lavori, nella programmazione dei necessari adeguamenti e per la loro realizzazione nel rispetto delle scadenze previste dalla legge».

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