Italia
Rapinatore in manette grazie a una fotografia
Aveva appena tentato di rubare il portafoglio dalla borsa di una signora ma un passante lo ha immortalato e da lì gli agenti sono riusciti a rintracciarlo
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PISA. Prima ha rovistato nella sua borsa rubandole il portafoglio, poi una volta scoperto l’ha minacciata. Ma lei non si è data per vinta, ha cominciato a urlare attirando l’attenzione dei passanti e il rapinatore è stato costretto a darsela a gambe lasciando a terra il portafoglio. Tutto qui? Niente affatto. Nella disavventura la vittima - una donna - e, ancora di più, la polizia hanno trovato un valido alleato: la tecnologia. Un passante richiamato dalle urla della donna è riuscito a scattare col telefonino una foto del rapinatore in fuga. L’immagine di un giovane straniero di spalle dove si riconoscevano bene le suole delle scarpe e la scritta sul giubbotto che indossava. Due elementi determinanti perché gli agenti della polizia di Pisa riuscissero, poco dopo, a rintracciare e arrestare con l’accusa di tentata rapina l’uomo, un tunisino con numerosi precedenti.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di venerdì. Intorno alle 14.30 la sala operativa della questura ha ricevuto una richiesta d’aiuto da parte della donna che aveva, da poco, subìto un tentativo di borseggio in via Pilla. Mentre conduceva a piedi la propria bicicletta con la borsa legata al manubrio - ha raccontato agli agenti - non si era accorta della presenza alle spalle del tunisino che la stava pedinando e che, appena la signora si è fermata, è entrato in azione. L’uomo ha approfittato della distrazione della signora impegnata a parcheggiare la bici per rovistare dentro la borsa e tirar fuori il portafoglio. Una manovra di cui la donna si è accorta però poco dopo ritrovandosi praticamente faccia a faccia con il rapinatore che, anzichè darsi alla fuga, ha cominciato a minacciarle. Da qui la richiesta di aiuto della signora e la fuga del malvivente. Un passante è riuscito a scattare una foto col telefonino. Dopo la chiamata della donna al 113 due pattuglie della squadra volante diretta dal commissario capo Fabrizio Valerio Nocita, si sono precipitate sul luogo dell’accaduto e tramite le informazioni acquisite dalla vittima e dai presenti, sono riusciti ad intercettare dopo qualche minuto a meno di un chilometro un soggetto corrispondente alla descrizione dell’autore fornita dalla vittima. Attraverso la foto scattata dal passante al malvivente in fuga, è stato possibile per gli investigatori procedere all’arresto.
L’uomo, con numerosi precedenti, è stato trasferito, come disposto dal pm di turno, in carcere in attesa della convalida. Al vaglio degli investigatori la posizione di un connazionale del magrebino arrestato che era con lui durante il tentativo di rapina e che appunto con lui si sarebbe dato alla fuga.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di venerdì. Intorno alle 14.30 la sala operativa della questura ha ricevuto una richiesta d’aiuto da parte della donna che aveva, da poco, subìto un tentativo di borseggio in via Pilla. Mentre conduceva a piedi la propria bicicletta con la borsa legata al manubrio - ha raccontato agli agenti - non si era accorta della presenza alle spalle del tunisino che la stava pedinando e che, appena la signora si è fermata, è entrato in azione. L’uomo ha approfittato della distrazione della signora impegnata a parcheggiare la bici per rovistare dentro la borsa e tirar fuori il portafoglio. Una manovra di cui la donna si è accorta però poco dopo ritrovandosi praticamente faccia a faccia con il rapinatore che, anzichè darsi alla fuga, ha cominciato a minacciarle. Da qui la richiesta di aiuto della signora e la fuga del malvivente. Un passante è riuscito a scattare una foto col telefonino. Dopo la chiamata della donna al 113 due pattuglie della squadra volante diretta dal commissario capo Fabrizio Valerio Nocita, si sono precipitate sul luogo dell’accaduto e tramite le informazioni acquisite dalla vittima e dai presenti, sono riusciti ad intercettare dopo qualche minuto a meno di un chilometro un soggetto corrispondente alla descrizione dell’autore fornita dalla vittima. Attraverso la foto scattata dal passante al malvivente in fuga, è stato possibile per gli investigatori procedere all’arresto.
L’uomo, con numerosi precedenti, è stato trasferito, come disposto dal pm di turno, in carcere in attesa della convalida. Al vaglio degli investigatori la posizione di un connazionale del magrebino arrestato che era con lui durante il tentativo di rapina e che appunto con lui si sarebbe dato alla fuga.
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