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la sentenza della cassazione 

Pisa-Brescia: annullato il Daspo a un tifoso di 23 anni

Pisa-Brescia: annullato il Daspo a un tifoso di 23 anni

PISA. I giudici della Cassazione hanno annullato il Daspo. Per lui – un 23enne di Pisa – non c’è più alcun divieto di andare allo stadio a seguire i nerazzurri e nessun obbligo di presentarsi ai...

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PISA. I giudici della Cassazione hanno annullato il Daspo. Per lui – un 23enne di Pisa – non c’è più alcun divieto di andare allo stadio a seguire i nerazzurri e nessun obbligo di presentarsi ai carabinieri durante le partite della sua squadra del cuore. Lo ha deciso la Suprema Corte, accogliendo il ricorso dell’avvocato del giovane e rinviando l’ordinanza al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Firenze, che aveva convalidato il provvedimento della questura del capoluogo.

I fatti contestati riguardano la partita Pisa-Brescia del settembre del 2016, giocata in campo neutro a Empoli per l’indisponibilità dell’Arena Garibaldi. Una gara dominata dove i protagonisti sono stati gli scontri fuori dal campo, con arresti e decine di Daspo. Il provvedimento nei confronti del 23enne risale al 24 febbraio 2017. Ma secondo la Cassazione – che ha annullato il Daspo, rinviandone l’esame a Firenze – il tribunale non avrebbe esaminato i documenti presentati dal legale che difendeva il tifoso nerazzurri, che avrebbe spiegato, durante gli scontri, di non aver fronteggiato le forze dell’ordine ma solo la tifoseria avversaria, quella del Brescia. (s.t.)

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