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Apre “Pisa at work”, in mostra opere per 430 milioni di euro
Oggi l’inaugurazione dell’esposizione degli investimenti attuati negli ultimi dieci anni dall’amministrazione comunale
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PISA. Sarà inaugurata oggi alle 17,30 la mostra” Pisa at work” dedicata alle opere pubbliche del Comune di Pisa realizzate, in corso di realizzazione o progettate, tra il 2008 e il 2018, nei due mandati del sindaco Marco Filippeschi. L’esposizione del lavoro di mandato della pubblica amministrazione è una consuetudine iniziata nel 2002 e proseguita nel 2007 e nel 2013, «che consente di offrire - si legge in una nota di Palazzo Gambacorti - un’informazione diffusa sulla trasformazione della città, presentare un bilancio degli interventi svolti e di verificare la loro efficacia».
Dai beni culturali alle aree verdi, dalla viabilità alle infrastrutture, dagli edifici scolastici a quelli sportivi, passando dalla illuminazione pubblica alla sicurezza idraulica: la mostra descrive uno per uno gli oltre 430 milioni di investimenti attuati dal Comune di Pisa.
Per questa edizione la mostra è stata allestita sotto le Logge di Banchi, nello spazio espositivo Sopralelogge e nell’atrio di Palazzo Gambacorti.
«L’esposizione rappresenta i lavori fatti, i progetti realizzati e quelli in cantiere, un’occasione di confronto per ragionare sul futuro della città, partendo da ciò che è stato fatto», spiega il sindaco Filippeschi.
Il concept della mostra è quello del viaggio virtuale che coinvolge il visitatore come se navigasse con Google Earth sulle mappe. Una grande pianta di Pisa montata sul pavimento delle Logge consentirà, camminando sopra di essa, di localizzare gli interventi individuati con numeri e foto, la cui illustrazione sarà supportata da video proiettati su grandi schermi.
Nello spazio espositivo Sopralelogge sono allestiti pannelli che descrivono i lavori con disegni, foto e testi, mentre l’atrio del Comune accoglie i progetti di riqualificazione dei quartieri residenziali mediante l’esposizione di plastici e di grandi immagini. Le opere, caratterizzate da grafia e colori diversi, sono suddivise in tre categorie: progetti, lavori in corso e lavori ultimati.
Il lungo elenco di opere è suddiviso in aree tematiche. Si va dai restauri (tra i quali la Sala delle Baleari fino al progetto per il recupero della Stazione Marconi) agli interventi di riqualificazione urbana (dove spiccano i progetti Piuss, ma anche il progetto Binario 14 per l’area della stazione). Dai servizi educativi, sociali ed altri (compreso il piano per il restyling dell’Arena Garibaldi) alla mobilità: un settore variegato dove la realizzazione del People Mover si aggiunge alla viabilità per la zona della Darsena Pisana, alle rotatorie sull’Aurelia, al rifacimento del parcheggio di lungarno Guadalongo fino alle stazioni del bike sharing. Inoltre, ambiente e sviluppo sostenibile: i cassonetti interrati in centro per la raccolta differenziata, la realizzazione dell’Incile, il dragaggio del canale dei Navicelli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Dai beni culturali alle aree verdi, dalla viabilità alle infrastrutture, dagli edifici scolastici a quelli sportivi, passando dalla illuminazione pubblica alla sicurezza idraulica: la mostra descrive uno per uno gli oltre 430 milioni di investimenti attuati dal Comune di Pisa.
Per questa edizione la mostra è stata allestita sotto le Logge di Banchi, nello spazio espositivo Sopralelogge e nell’atrio di Palazzo Gambacorti.
«L’esposizione rappresenta i lavori fatti, i progetti realizzati e quelli in cantiere, un’occasione di confronto per ragionare sul futuro della città, partendo da ciò che è stato fatto», spiega il sindaco Filippeschi.
Il concept della mostra è quello del viaggio virtuale che coinvolge il visitatore come se navigasse con Google Earth sulle mappe. Una grande pianta di Pisa montata sul pavimento delle Logge consentirà, camminando sopra di essa, di localizzare gli interventi individuati con numeri e foto, la cui illustrazione sarà supportata da video proiettati su grandi schermi.
Nello spazio espositivo Sopralelogge sono allestiti pannelli che descrivono i lavori con disegni, foto e testi, mentre l’atrio del Comune accoglie i progetti di riqualificazione dei quartieri residenziali mediante l’esposizione di plastici e di grandi immagini. Le opere, caratterizzate da grafia e colori diversi, sono suddivise in tre categorie: progetti, lavori in corso e lavori ultimati.
Il lungo elenco di opere è suddiviso in aree tematiche. Si va dai restauri (tra i quali la Sala delle Baleari fino al progetto per il recupero della Stazione Marconi) agli interventi di riqualificazione urbana (dove spiccano i progetti Piuss, ma anche il progetto Binario 14 per l’area della stazione). Dai servizi educativi, sociali ed altri (compreso il piano per il restyling dell’Arena Garibaldi) alla mobilità: un settore variegato dove la realizzazione del People Mover si aggiunge alla viabilità per la zona della Darsena Pisana, alle rotatorie sull’Aurelia, al rifacimento del parcheggio di lungarno Guadalongo fino alle stazioni del bike sharing. Inoltre, ambiente e sviluppo sostenibile: i cassonetti interrati in centro per la raccolta differenziata, la realizzazione dell’Incile, il dragaggio del canale dei Navicelli.
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