garzella (pisa è)
Vuoti a rendere con cauzione contro la malamovida
PISA. Lotta alla plastica e al degrado della movida. Approvato a larga maggioranza in consiglio comunale un ordine del giorno di Giovanni Garzella, consigliere di “Pisa è”, in cui chiede che bar,...
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PISA. Lotta alla plastica e al degrado della movida. Approvato a larga maggioranza in consiglio comunale un ordine del giorno di Giovanni Garzella, consigliere di “Pisa è”, in cui chiede che bar, ristoranti e tutti gli esercizi pubblici, nel caso in cui dichiarassero di non utilizzare più i bicchieri di plastica per la vendita delle loro bevande, ma impiegassero il vuoto a rendere su cauzione, possano avere in cambio una riduzione sostanziosa sulla Tari la tassa sui rifiuti. «È sotto gli occhi di tutti - spiega Garzella (nella foto) - che la plastica è ormai ovunque. Mari, fiumi, spiagge sono invase da ogni sorta di rifiuti di plastica con evidenti conseguenze sulla salute di tutti noi».
Il governo, nel luglio scorso, ha approvato un regolamento che prevede la sperimentazione del sistema del vuoto a rendere su cauzione per i contenitori, sia di plastica che di vetro, destinati all’uso alimentare. Coloro che aderiscono a questa sperimentazione, dice il decreto, avranno un attestato di benemerenza che sarà pubblicato sul sito del ministero dell’Ambiente e potranno anche affiggerlo nei loro locali, come esempio assolutamente virtuoso e da imitare. «Ho proposto, e il consiglio in sede di discussione sul bilancio l’ha approvato, che oltre a questo attestato - continua Garzella - agli esercenti virtuosi della nostra città che aderiranno a questa sperimentazione sia concesso anche un incentivo economico, come una sostanziosa riduzione sulla Tari. Questo aiuterebbe a combattere anche il degrado della movida».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il governo, nel luglio scorso, ha approvato un regolamento che prevede la sperimentazione del sistema del vuoto a rendere su cauzione per i contenitori, sia di plastica che di vetro, destinati all’uso alimentare. Coloro che aderiscono a questa sperimentazione, dice il decreto, avranno un attestato di benemerenza che sarà pubblicato sul sito del ministero dell’Ambiente e potranno anche affiggerlo nei loro locali, come esempio assolutamente virtuoso e da imitare. «Ho proposto, e il consiglio in sede di discussione sul bilancio l’ha approvato, che oltre a questo attestato - continua Garzella - agli esercenti virtuosi della nostra città che aderiranno a questa sperimentazione sia concesso anche un incentivo economico, come una sostanziosa riduzione sulla Tari. Questo aiuterebbe a combattere anche il degrado della movida».
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