Il Tirreno

Pisa

Telecamere per dare la caccia ai furbetti della revisione

di Danilo Renzullo
Telecamere per dare la caccia ai furbetti della revisione

Ne verranno installate 5 sulla viabilità più importante del Comune termale Previsti 750mila euro di incasso dalle multe, 50 mila in più di quest’anno

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SAN GIULIANO TERME. Sono destinate a diventare l’incubo degli automobilisti sangiulianesi e non solo. Con i loro occhi elettronici vigileranno sulle principali arterie stradali del comune termale e i loro cervelloni elaboreranno e trasmetteranno centinaia di dati alla polizia municipale e alle forze dell’ordine.

Per il momento è solo un progetto, ma dal prossimo anno il Comune di San Giuliano Terme ha intenzione di dichiarare guerra ai furbetti al volante. Il piano elaborato da Palazzo Niccolini, che dovrà passare al vaglio del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, prevede l’installazione di cinque telecamere Ocr, dispositivi altamente tecnologici in grado di effettuare la lettura e il riconoscimento automatico delle targhe delle auto, delle moto e di tutti gli altri veicoli in circolazione rilevando qualsiasi eventuale irregolarità. Le telecamere sono capaci di confrontare il numero di targa “letto” con le banche dati della municipale e verificare la regolarità della copertura assicurativa e della revisione delle auto intercettate, ma anche di individuare i veicoli rubati o quelli sottoposti a fermo o sequestro che circolano nonostante le restrizioni.

I nuovi strumenti che saranno installati nei punti nevralgici della viabilità sangiulianese assicureranno anche un servizio di videosorveglianza. Un investimento di circa 35 mila euro (cofinanziato dalla Regione con 20 mila euro) per fornire uno strumento di ausilio ai caschi bianchi del comune termale e alle forze di polizia per contrastare il fenomeno dell’evasione assicurativa, ma anche della sempre più frequente pratica della mancata revisione ai veicoli circolanti.

«Strumenti – spiega il sindaco Sergio Di Maio – che saranno utili alla polizia municipale e alle forze dell’ordine per individuare eventuali irregolarità, ma che serviranno soprattutto per aumentare il livello di sicurezza delle nostre strade».

Alle quali sarà destinata la maggior parte delle risorse derivanti dalle multe. Per il 2018, Palazzo Niccolini prevede di incassare circa 750 mila euro «dall’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni del codice della strada». «Un dato – prosegue il primo cittadino – in linea con le previsioni degli anni scorsi», anche se nel 2017 (è previsto un gettito di circa 700 mila euro) c’è stato un lieve calo delle entrate derivanti dalle multe soprattutto per la rapidità di pagamento degli automobilisti colpiti (la maggior parte ha versato la quota dovuta entro il quinto giorno dall’emissione della multa, usufruendo dello sconto del 30%). «I cittadini – aggiunge Di Maio – sono comunque stati più disciplinati».

Messa in sicurezza e manutenzione delle strade sono i due capitoli a cui saranno destinate la maggior parte delle entrate previste per il 2018. Quasi la metà (la parte vincolante, circa 333. 700 euro) sarà destinata agli interventi di manutenzione e di messa in sicurezza delle strade e agli interventi di ammodernamento della segnaletica. «Il restante – conclude Di Maio – sarà investito in servizi e nella manutenzione ordinaria delle strade».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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