Premio ristorazione pisana La sfida è agli sgoccioli
Presto i nomi dei vincitori della rassegna di cuochi locali organizzata da Confesercenti Toscana Nord con il supporto di "Pisa Quality Restaurants"
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Siamo ormai in dirittura di arrivo dell’edizione numero quattordici del “Premio della ristorazione pisana” , l’iniziativa organizzata dalla Confesercenti Toscana Nord e “Pisa Quality Restaurants” , in in collaborazione con la Camera di Commercio di Pisa e la concessionaria Ford Blubay di Ospedaletto.
La giuria sta ormai per completare le degustazioni è lunedì 18 presso la sede di Confesercenti Toscana Nord si ritroverà per l’apertura delle buste e per i conteggi dei voti. Ricordiamo che per l’edizione 2017 del Premio è stato scelto l’antipasto caldo, che deve essere realizzato utilizzando prevalentemente prodotti del territorio pisano o delle province limitrofe (Lucca, Livorno); inoltre tutti i prodotti usati dovranno essere “stagionali” , riducendo al massimo l’utilizzo di altri ingredienti accessori (pepe, spezie, concentrati etc. . .). La commissione esaminatrice è composta da Stefano Campazzi (coordinatore “Pisa Quality Restaurants” ), Alessandra Bonini (Confesercenti Toscana Nord), Salvatore Caruso (preside istituto alberghiero Matteotti di Pisa), Umberto Chericoni (Fisar), Giuseppe Del Chicca (Wine Art & Food), Manuela Scamarelli (Ais), Bruno Monaci (Fondazione Ais) e il giovane Niko dell’istituto alberghiero Matteotti.
Dopo ogni degustazione viene compilata una scheda con i voti di ogni componente, voti che alla fine serviranno per stilare la classifica finale; la giuria si riserva comunque di assegnare anche “menzioni di merito” a quei ristoratori che dimostreranno peculiarità e valori aggiunti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La giuria sta ormai per completare le degustazioni è lunedì 18 presso la sede di Confesercenti Toscana Nord si ritroverà per l’apertura delle buste e per i conteggi dei voti. Ricordiamo che per l’edizione 2017 del Premio è stato scelto l’antipasto caldo, che deve essere realizzato utilizzando prevalentemente prodotti del territorio pisano o delle province limitrofe (Lucca, Livorno); inoltre tutti i prodotti usati dovranno essere “stagionali” , riducendo al massimo l’utilizzo di altri ingredienti accessori (pepe, spezie, concentrati etc. . .). La commissione esaminatrice è composta da Stefano Campazzi (coordinatore “Pisa Quality Restaurants” ), Alessandra Bonini (Confesercenti Toscana Nord), Salvatore Caruso (preside istituto alberghiero Matteotti di Pisa), Umberto Chericoni (Fisar), Giuseppe Del Chicca (Wine Art & Food), Manuela Scamarelli (Ais), Bruno Monaci (Fondazione Ais) e il giovane Niko dell’istituto alberghiero Matteotti.
Dopo ogni degustazione viene compilata una scheda con i voti di ogni componente, voti che alla fine serviranno per stilare la classifica finale; la giuria si riserva comunque di assegnare anche “menzioni di merito” a quei ristoratori che dimostreranno peculiarità e valori aggiunti.
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