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Pisa

Mattarella al Sant'Anna: "Questa università sarà sempre giovane"

Sergio Mattarella durante il suo discorso inaugurale alla Scuola superiore Sant'Anna  di Pisa (foto Fabio Muzzi)
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Sergio Mattarella durante il suo discorso inaugurale alla Scuola superiore Sant'Anna di Pisa (foto Fabio Muzzi)

Il presidente della Repubblica inaugura l'anno accademico della Scuola superiore che festeggia i 30 anni di vita. Il rettore Perata: "Siamo primi in Italia, ma la burocrazia frena la nascita del nostro nuovo campus". Ma fuori va in scena la protesta dei precari Cnr. Fedeli:"Stabilizzarli? Abbiamo fatto un buon lavoro, andiamo avanti così e lavoriamo per quello"

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PISA. “La Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa è giovane e lo resterà per sempre perché è costantemente proiettata nel futuro”. Lo ha detto il presidente della repubblica Sergio Mattarella porgendo il suo saluto a docenti, studenti e personale tecnico amministrativo durante la cerimonia inaugurale dell'anno accademico. "Questa scuola - ha aggiunto il capo dello stato - è un'eccellenza che ha due caratteristiche fondamentali: l'interdisciplinarietà e l'essere un punto di riferimento internazionale come dimostra il 27% di dottorandi provenienti dall'estero. E ora compie un ulteriore significativo passo avanti con la costituenda federazione con la scuola Normale e lo Iuss di Pavia".

"Negli ultimi anni la Scuola Sant'Anna è entrata nelle principali classifiche internazionali, per alcuni anni al secondo posto in Italia e al primo posto nel 2017, un traguardo importante che arriva durante l'anno del trentennale dalla fondazionedice nel suo discorso inaugurale il rettore Pierdomenico Perata rivolgendosi al presidente Mattarella e alla ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli. Ma la visita del presidente e soprattutto della ministra è stata segnata dalle proteste di un gruppo di circa trenta studenti medi e da un molti ricercatori precari del Cnr. I primi contestano l'alternanza scuola lavoro prevista dalla riforma del governo Renzi, i secondo rivendicano la stabilizzazione. Molto prima dell'arrivo delle autorità, c'è stato un breve parapiglia fra polizia e liceali, con gli agenti che hanno sferrato anche qualche manganellata contro chi tentava di accedere all'area perotetta di fronte all'ingrresso del Sant'Anna in piazza Martiri della Libertà. Ma proprio sui precari Cnr, Fedeli interviene all'uscita: "Abbiamo fatto una scelta importante, puntare sulla ricerca vuol dire superare il precariato, adesso dobbiamo andare avanti su questa strada", dice la ministra rispondendo a chi gli chiedeva se il governo sarebbe riuscito a stabilizzare tutti gli 8800 precari distribuiti in tutti gli enti di ricerca, dal Cnr all'Ispra, dall'Istituto Superiore di Sanità all'Istituto nazionale di fisica.

"La Scuola si muove in un contesto internazionale, lo stesso che purtroppo non vede brillare le università del nostro Paese nelle classifiche - ha proseguito - Solo due istituzioni universitarie sono presenti nella classifica britannica Times Higher Education tra le prime 200 al mondo: la Scuola Sant'Anna e la Scuola Normale". Ed è proprio per questo motivo che le tre Scuole Universitarie italiane che offrono l'intero percorso universitario, Sant'Anna, Normale e Iuss, hanno deciso di costituire un'unica federazione per garantire un'offerta formativa completa e per coprire tutti gli ambiti disciplinari e per meglio competere nel panorama internazionale. Ma Pearata pone l'accento anche sugli ostacoli che frenano stanno frenando la nascita del nuovo campus dell'ateneo, che dovrebbe sorgere al confine fra i comuni di Pisa e San Giuliano Terme: "Tempi troppo lunghi per poter partire, la burocrazia sta rallentando l'apertura del cantiere, ma riusciremo comunque a iniziare nel gennaio del 2019".

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