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Pisa

Dopo i furti, i volontari si autotassano per i mezzi

Dopo i furti, i volontari si autotassano per i mezzi

Grazie al prestito fruttifero dei soci la Pubblica assistenza di Arena Metato  si è dotata di tre nuovi veicoli per assistere i bisognosi. E ora appello alla comunità

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SAN GIULIANO TERME. Poco più di un mese fa i ladri sfondarono il muro della sezione di Arena Metato della Pubblica Assistenza: magro il bottino (300 euro) ma danni alle strutture e soprattutto l’interruzione dei servizi che vengono svolti quotidianamente per la collettività. I volontari si sono subito messi alle spalle quel brutto episodio, rilanciando l'attività della sezione attraverso l’inaugurazione di tre nuovi mezzi (un Doblò e due Panda). La settimana scorsa il tradizionale taglio del nastro alla presenza del presidente Daniele Vannozzi e del coordinatore della sezione di Arena Metato Madonna dell'Acqua Mileno Pecori. Si tratta di nuovi mezzi, moderni e efficaci, che i volontari della associazione quotidianamente utilizzeranno per dare risposte ai bisogni sanitari e sociali di tante persone. «In particolare voglio sottolineare l’importanza del nuovo Doblò – spiega Vannozzi - attrezzato per il trasporto di persone con ridotta capacità motoria. Il Doblò è stato acquistato dalla associazione grazie al "prestito infruttifero" di numerosi soci iscritti alla sede di Arena Metato. Prestito che ha interamente coperto il costo di acquisto e che era stato proposto dal comitato di sezione nel corso di una assemblea del giugno scorso. Il mezzo è già operativo. Rinnovare il parco degli automezzi è necessario per dare risposte efficaci e di qualità alle sempre più numerose richieste di servizi di trasporto. Ma importante anche perché ci consente di abbattere i crescenti costi per la manutenzione di troppi veicoli ormai vetusti. Per i volontari è poi una ulteriore soddisfazione il fatto di utilizzare mezzi frutto della solidarietà concreta delle persone e dei soci». Ma prossimamente i Doblò in servizio alla sezione di Arena Metato Madonna dell'Acqua potrebbero essere addirittura due. Spiega Pecori: «Stiamo già coinvolgendo le numerose attività economiche presenti sul territorio a fare un gesto di concreto sostegno alla nostra associazione. In questo caso chiediamo una donazione. Siamo certi di riuscire anche in questa sfida perché sentiamo concretamente la vicinanza dell'intera comunità».

Daniele Benvenuti

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