Il presidio
Il Pd si misura a Pisa Più vicina la scelta del candidato sindaco
Il 15 e 16 dicembre conferenza programmatica regionale alle Officine Garibaldi: presente anche il governatore Rossi
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Le recentemente inaugurate Officine Garibaldi sono state scelte come scenario degli stati generali del Pd toscano. Venerdì 15 e sabato 16 dicembre ospiteranno la conferenza programmatica che il Partito democratico regionale ha indetto per cercare di stringere un difficile patto di fine legislatura con il governatore Enrico Rossi, leader dei fuoriusciti nei ranghi di Articolo Uno-Mdp.
Uno snodo forse decisivo per cercare di risolvere le tante partite aperte che dinamiche e dissidi nazionali nel centrosinistra riversano anche sui territori. La scelta di Pisa non è casuale, al di là delle spinte del vicesegretario regionale del Pd, il pisano Antonio Mazzeo. Le elezioni comunali sotto la Torre della prossima primavera rappresentano la sfida più delicata per i dem, Pisa è l’avamposto sulla costa da difendere ad ogni costo per non certificare una svolta di colore politico, anche in Toscana, che mette da parte il rosso acceso.
«È andata bene perché c’è stata totale condivisione sulla conferenza programmatica e sull’andare avanti fino al 2020 con la legislatura regionale: sta tornando serenità», ha detto Mazzeo a conclusione della segreteria regionale dello scorso fine settimana, a proposito delle tensioni tra le correnti del partito. Peraltro, il Pd nell’occasione pisana tenterà di affermare un modello tutto toscano di governo Pd-Mdp che in Regione il governatore Rossi sta portando avanti sulla base soprattutto del programma che il presidente stesso ha confezionato quando era ancora un dem. Un cammino che prosegue nonostante che, a livello nazionale, il duello Renzi-D’Alema/Bersani prosegue senza esclusione di colpi, prefigurando alle politiche posizioni su schieramento opposti.
Per Pisa, la conferenza alle Officine Garibaldi è attesa anche come il momento in cui il Pd potrà rompere ogni indugio sulla candidatura a sindaco. I nomi che girano sono i soliti. L’assessore Andrea Serfogli, il più popolare e lanciato. Il deputato Federico Gelli, che tanto però vorrebbe continuare nel suo ruolo nazionale. Il momento delle scelte si avvicina.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Uno snodo forse decisivo per cercare di risolvere le tante partite aperte che dinamiche e dissidi nazionali nel centrosinistra riversano anche sui territori. La scelta di Pisa non è casuale, al di là delle spinte del vicesegretario regionale del Pd, il pisano Antonio Mazzeo. Le elezioni comunali sotto la Torre della prossima primavera rappresentano la sfida più delicata per i dem, Pisa è l’avamposto sulla costa da difendere ad ogni costo per non certificare una svolta di colore politico, anche in Toscana, che mette da parte il rosso acceso.
«È andata bene perché c’è stata totale condivisione sulla conferenza programmatica e sull’andare avanti fino al 2020 con la legislatura regionale: sta tornando serenità», ha detto Mazzeo a conclusione della segreteria regionale dello scorso fine settimana, a proposito delle tensioni tra le correnti del partito. Peraltro, il Pd nell’occasione pisana tenterà di affermare un modello tutto toscano di governo Pd-Mdp che in Regione il governatore Rossi sta portando avanti sulla base soprattutto del programma che il presidente stesso ha confezionato quando era ancora un dem. Un cammino che prosegue nonostante che, a livello nazionale, il duello Renzi-D’Alema/Bersani prosegue senza esclusione di colpi, prefigurando alle politiche posizioni su schieramento opposti.
Per Pisa, la conferenza alle Officine Garibaldi è attesa anche come il momento in cui il Pd potrà rompere ogni indugio sulla candidatura a sindaco. I nomi che girano sono i soliti. L’assessore Andrea Serfogli, il più popolare e lanciato. Il deputato Federico Gelli, che tanto però vorrebbe continuare nel suo ruolo nazionale. Il momento delle scelte si avvicina.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
