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Pisa

sposato e padre di due figli 

Muore a 43 anni infermiere del reparto di neurologia

Muore a 43 anni infermiere del reparto di neurologia

PISA. Tre mesi. Tre mesi passati a lottare, a sperare in un miracolo, a chiedersi il perché. Tre mesi di lacrime e di progetti di vita spezzati, mentre la malattia continuava a indebolire il suo...

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PISA. Tre mesi. Tre mesi passati a lottare, a sperare in un miracolo, a chiedersi il perché. Tre mesi di lacrime e di progetti di vita spezzati, mentre la malattia continuava a indebolire il suo organismo e diventava sempre più inesorabile. E alla fine si è portata via il sorriso di Paolo Masotti, 43 anni, livornese, infermiere nel reparto di neurologia dell’ospedale di Cisanello.

Il 43enne si è arreso nella tada mattinata di ieri, tra le 12 e le 13, in seguito a un peggioramento delle sue condizioni di salute, ormai precarie da diversi giorni. Lascia la moglie Juna e due figli, David di 20 e Rachele di 16 anni: la sua è una famiglia molto conosciuta a Livorno. Paolo Masotti, prima di vincere un concorso e di trovare un posto a Cisanello, aveva iniziato il suo percorso nel reparto di chirurgia dell’ospedale labronico, lavorando con grande professionalità e guadagnando la stima dei colleghi. Anche sua madre Ines Mori, alla quale stanno arrivando decine di messaggi di condoglianze, è un’infermeria: ha lavorato per oltre trent’anni al pronto soccorso di Livorno, venendo poi trasferita all’ambulatorio chirurgico del sesto padiglione e ultimamente tra gli uffici dell’amministrazione.

Il funerale di Masotti verrà celebrato domani mattina, alle 11, alla camera mortuaria dell’ospedale di Livorno, in viale Alfieri: la salma sarà poi portata al cimitero dei Lupi per la cremazione.

«Non è un addio, è un arrivederci – ha scritto il figlio David sul suo diario di Facebook, allegando un collage di foto insieme – ciao babbo, ti amo e ti amerò per sempre». Un messaggio toccante, da brividi, in mezzo a centinaia di persone che hanno voluto dare l’ultimo saluto a Paolo e un abbraccio alla sua famiglia. «La vita è ingiusta, riposa in pace ovunque tu sia», ha commentato Erica sempre su Facebook.

Gianni Tacchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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