Italia
Ladri-vandali in due negozi “armati” di una grata di ferro
Pisa: il raid in Lungarno Pacinotti. Prima hanno sfondato la vetrina del Caffè dell’Ussero, poi hanno forzato la porta da cui si accede all’adiacente tabaccheria. Il commerciante derubato per l’ennesima volta
PISA. Non c'è zona del centro storico immune da furti, saccheggi e raid vandalici. Questa volta a farne le spese sono due esercizi commerciali situati in pieno Lungarno Pacinotti, a pochi passi dal Palazzo alla Giornata, sede del rettorato. Nella notte tra mercoledì 15 e giovedì 16 notte una o più persone hanno sfondato la vetrina del Caffè dell'Ussero. Una volta dentro, hanno forzato e rotto la porta che divideva il Caffè dalla rivenditoria di tabacchi. Il tutto per rubare il fondo cassa della stessa tabaccheria.
«Non hanno toccato nulla nel bar e non hanno rubato le sigarette», dicono i due commercianti. Fatto sta che hanno sfondato una vetrina di cristallo rinforzato, e ovviamente “rinforzato” sarà anche il costo per la sostituzione del vetro. Chi pensasse che è la prima volta che succede, si sbaglia. Il gestore della tabaccheria appare rassegnato quando dice che «è la settima o ottava volta che vengo derubato». In genere i ladri entravano per portargli via le stecche di sigarette. Questa volta, invece, hanno preso il fondo cassa e già che c'erano si sono rubati l'intera cassa. Sul bancone della tabaccheria rimangono solo due posaceneri di vetro con dentro pochi spiccioli. Il tabaccaio dovrà ricomprarsi la cassa. Per sfondare la vetrata rinforzata del Caffè dell'Ussero, i ladri si sono ingegnati poco. Hanno divelto la grata di ferro dell'acqua piovana lì davanti e l'hanno scaraventata contro il vetro.
Il tutto in pieno Lungarno Pacinotti e non sembra che abbiano avuto neppure una gran fretta ad andarsene. Al raid notturno del Caffè dell’Ussero si aggiunge la testimonianza di una donna che lo scorso giovedì ha visto la sua auto vandalizzata, con la rottura di un finestrino. La donna aveva parcheggiato l'auto proprio davanti all'entrata del rettorato e quando alle 21.30 è tornata per prenderla, l'ha trovata col finestrino rotto. «Erano solo le 21.30. Cercavano forse una borsa o qualcosa da rubare ma non hanno trovato nulla». Il giorno dopo la donna è andata a chiedere al rettorato se le telecamere avessero ripreso la scena dell'atto vandalico, ma purtroppo non ha avuto alcuna soddisfazione.
Soltanto mercoledì il coordinamento dei comitati aveva divulgato l'ultima analisi de Il Sole 24Ore circa le città con più reati. Pisa è risultata la decima provincia italiana per numero di reati con 5.003 reati ogni 100mila persone. Pisa ha scalato (in negativo) la classifica: nel 2014 era al 15° posto e nel 2015 al 13°. In numero assoluto i reati denunciati sono stati 21.105. Guarda caso, la tipologia dei reati più frequenti è quella ben nota alle cronache cittadine, e cioè i furti negli esercizi commerciali.
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